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Sul magazzino puntate due telecamere, ma sono dismesse da molti anni
Il deposito mezzi dei vigili urbani è dotato di due telecamere, anche se l’impianto di videosorveglianza è stato dismesso oltre dieci anni fa. Impossibile, quindi, poter contare su immagini che...
Il deposito mezzi dei vigili urbani è dotato di due telecamere, anche se l’impianto di videosorveglianza è stato dismesso oltre dieci anni fa. Impossibile, quindi, poter contare su immagini che possano aiutare gli inquirenti a verificare se intorno alle 20.30 di martedì 10 gennaio qualcuno si sia avvicinato alla recinzione che protegge i mezzi e abbia in qualche modo appiccato il fuoco.
«Le telecamere - precisa il sindaco Alessandro Franchi - furono messe quando i vigili urbani si spostarono in piazza del mercato e fu realizzato il deposito. Successivamente è entrata in vigore una normativa nazionale in materia di privacy e videosorveglianza e l’impianto è stato dichiarato inutilizzabile». Di fatto però due telecamere sono allacciate al cavalcaferrovia - all’angolo nord e a quello ovest - nella parte inferiore dell’infrastruttura. «Anche se l’impianto è dismesso - prosegue il primo cittadino - le due telecamere sono state lasciate, anche come deterrente». Quanto alla possibilità di installare un sistema di controllo video, il sindaco sottolinea che «non bisogna farsi prendere dal panico, negli ultimi vent’anni non ci sono stati problemi di alcun tipo. Non ci sono stati segnali atti particolari che potessero far pensare a intimidazioni nei confronti della polizia municipale o dell’amministrazione. Sarà comunque da valutare se attivare un nuovo servizio di videosorveglianza». (a.c.)
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