La protesta
Sotto le motoseghe spariti 80 alberi in due anni
CASTIGLIONCELLO. Durante l'assemblea pubblica tenutasi nel maggio scorso a villa Celestina fu annunciato il taglio di 32 pini che mostravano problemi di sicurezza e, dunque, a rischio caduta. Poi,...
CASTIGLIONCELLO. Durante l'assemblea pubblica tenutasi nel maggio scorso a villa Celestina fu annunciato il taglio di 32 pini che mostravano problemi di sicurezza e, dunque, a rischio caduta.
Poi, dopo ulteriori verifiche, nel dicembre scorso ai 32 pini se ne aggiunsero altri 12 per un totale di 44 alberi. Ma le verifiche non terminarono. Infatti ad essere giudicati a rischio sicurezza anche altri alberi lungo la via Aurelia: 6 pini e 3 o 4 lecci. Altri 6 pini cadranno al Tennis durante i lavori di riqualificazione del locale. Infine altri 20 pini furono abbattuti nel 2014, sempre per problemi di sicurezza.
Difficile a questo punto tenere i conti esatti di quanti alberi sono caduti o cadranno nelle prossime settimane in pineta Marradi. Sicuramente in due anni, più o meno un'ottantina. Si tratta delle prime azioni previste dallo studio agronomico che l'amministrazione comunale di Rosignano ha commissionato all'Università di Pisa, Dipartimento scienze agrarie e agro ambientali e all'agronomo Jacopo De Sanctis per un costo complessivo di 60 mila euro. Uno studio, secondo il quale, come disse il professor Damiano Remorini, in tutto sarebbero state 328 le piante, tra pini e lecci, a rischio abbattimento all'interno di quei 6 ettari e mezzo che portano il nome di pineta Marradi. (al.ber.)
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