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Armunia, festival estivo nel giardino del Pasquini

di Silvia Trovato
Armunia, festival estivo nel giardino del Pasquini

CASTIGLIONCELLO. Con la tensostruttura del Castello Pasquini ancora da demolire e i lavori di ristrutturazione dell’edificio da portare avanti, la nuova stagione di Armunia si appoggerà a una serie...

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CASTIGLIONCELLO. Con la tensostruttura del Castello Pasquini ancora da demolire e i lavori di ristrutturazione dell’edificio da portare avanti, la nuova stagione di Armunia si appoggerà a una serie di spazi diversificati, con una particolare soluzione per il Festival Inequilibrio. «L'assenza di spazi - dice la codirettrice Angela Fumarola - ci ha portato a impegnare tutte le sale accessibili, nonché a diversificare esperienze e progetti, con una programmazione che includerà tutte le fasce d'età, dal teatro, alla danza, alla musica, andando a coprire una fascia estesa di utenza». La maggior parte degli spettacoli saranno presentati al Teatro Solvay e nella sala del camino del Castello Pasquini, in attesa di poter utilizzare anche l’auditorium del Castello di Rosignano Marittimo nonché gli spazi ristrutturati del Pasquini. «Per noi è molto importante l'acquisizione per dieci anni del Teatro Solvay da parte del Comune che ci ha assicurato una collaborazione per vivere questo spazio insieme, augurandosi anche di poter lavorare in futuro un cartello comune». Preoccupa il ritardo nello smantellamento della tenso che doveva essere tolta nel mese di ottobre perché ciò comporta un ritardo nell'intero processo di ristrutturazione, assicurato entro la fine del 2017. «Per il momento abbiamo pensato a una soluzione che ripartisca le nostre iniziative in diversi luoghi, mentre per quanto riguarda il Festival Inequilibrio abbiamo pensato di non distribuirlo più in luoghi lontani tra loro, perché questo ha rappresentato un disagio organizzativo per utenti e artisti. Prenderemo in affitto piccole strutture coperte, che saranno sistemate all'interno del parco del Castello che è il cuore pulsante del festival», spiega il presidente di Armunia Vincenzo Brogi. Armunia prenderà in affitto anche un intero capannone alle Morelline. «Non sarà aperto al pubblico ma lo utilizzeremo per le residenze d'artista, e come spazio creativo di lavoro» aggiunge il codirettore Fabio Masi. Castello Pasquini, centro culturale Le Creste, Museo archeologico di palazzo Bombardieri, insieme al Teatro Solvay sono per Armunia poli di un progetto culturale importante. «Vorremmo per questo che fosse condiviso e unitario unendo spazi e forze a disposizione, pensiamo al Festival Inequilibrio che è arrivato al ventesimo anno, interrogandoci su cosa ha portato sul territorio a livello nazionale e internazionale, sempre pensando di allargare la partecipazione dei cittadini e far conoscere al meglio il nostro lavoro», conclude Brogi.

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