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Comincia domani la stagione dei saldi

Comincia domani la stagione dei saldi

Il presidente del Ccn Roberto Bartoli: «Natale lento, ci sarà più assortimento nella merce a sconto»

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CECINA. Via ai saldi. Dalla mattina del 5 gennaio i negozi praticheranno gli sconti sui capi di abbigliamento e le altre varietà merceologiche. Un’occasione per chi è a caccia dell’affare e può spendere soldi per gli ultimi regali o per togliersi una soddisfazione personale. Il presidente del Centro commerciale naturale Cecina Centro (Ccn), Roberto Bartoli, conferma che l’attesa è alta e che gli esercizi affiliati all’associazione sono 134. I primi dieci giorni saranno indicativi, perché come sempre succede registreranno l’affluenza maggiore in tutti i settori.

«Questo Natale – dice il presidente del Ccn Bartoli – è stato abbastanza lento per vari motivi. È andata benino la settimana dal 17 al 25, ma prima non c’è stata ressa. E pensare che all’inizio del mese scorso il calendario ha proposto il lungo ponte dell’8 dicembre, una situazione invitante. Purtroppo, la gente è più attenta a spendere rispetto al passato, viene, guarda ma prima di estrarre il portafoglio pensa. Senza considerare il problema della tredicesima, che anni fa veniva sempre pagata e ora arriva con qualche giorno di ritardo. La crisi economica, insomma, incide».

Già. La perdita dei posti di lavoro, il futuro incerto e non ultima la questione delle banche portano soltanto incertezza e dubbi. Le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti, con le famiglie costrette a contare anche i centesimi per evitare spese fuori controllo. Un’occhiata nei negozi della zona blu e non solo in quelli è sufficiente per avere una risposta: i clienti controllano tutto, verificano i costi e non riempiono più i cesti e le borse. Lo stesso vale per i ragazzi, che possono forse contare sull’aiuto dei nonni, ma comunque hanno meno possibilità.

«Siccome non c’è stata folla – prosegue il presidente del Centro commerciale naturale – la scelta della merce non manca. Le opportunità per comprare a basso costo ci sono grazie all’ampio assortimento. Darò una risposta precisa, però, a metà mese circa, sperando che i volumi di vendita ci permettano di recuperare la stagione». Che aggiunge: «Del resto il quadro internazionale, anche con gli episodi legati al terrorismo, non è buono e incide giorno dopo giorno sulla coscienza delle persone. La speranza è che torni un pochino di ottimismo e che con il trascorrere del tempo la situazione migliori».

I saldi, come chiunque sa, durano mesi. Ma a Cecina, dopo le varie proposte che gli esercizi commerciali hanno esposto a partire dal 27 dicembre, si tira il bilancio pure a febbraio, quando in corso Matteotti inizia la Fiera dello Sbaracco per l’ultimo giro in attesa delle collezioni di primavera e per l’estate.

Michele Falorni

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