Il Tirreno

Comune ed Asa controllo in ritardo proroga di 4 mesi

BIBBONA. Le ordinanze sono dello scorso 20 aprile. Sette in tutto per altrettanti proprietari di immobili in via XXV Ottobre a La California. I termini sono perentori. Ma a distanza di mesi la...

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BIBBONA. Le ordinanze sono dello scorso 20 aprile. Sette in tutto per altrettanti proprietari di immobili in via XXV Ottobre a La California. I termini sono perentori. Ma a distanza di mesi la proroga si rende necessaria per l’inerzia con cui è arrivato il sopralluogo dei tecnici del Comune di Bibbona e del gestore del servizio idrico integrato Asa, lo scorso 13 dicembre. Problema: eliminare gli scarichi invertiti delle acque nere e di quelle bianche entro la fine del 2016. Tecnicamente è possibile, ma non nel termine fissato.

Impossibile per i proprietari dare il via ai lavori nei mesi precedenti, l’intervento doveva essere concordato con Asa che oltretutto presenzierà, stando alla lettera della nuova ordinanza, ai cantieri che si apriranno in via XXV Ottobre.

A chiedere una proroga al Comune sono i proprietari degli immobili. La richiesta è del 15 dicembre. Del resto nell’ordinanza il dirigente dell’Area Edilizia privata Sandro Cerri, la numero 69 del 19 dicembre, ritiene “opportuno concedere la proroga richiesta, in considerazione dell’avviata procedura relativa ai lavori da effettuare che comunque non potrebbero essere realizzati entro il 31 dicembre 2016, termine ultimo imposto dalle suddette ordinanze”. Da qui lo slittamento al 30 aprile 2017.

Alle ordinanze di aprile si è arrivati dopo l’ennesimo episodio a febbraio scorso di liquami finiti prima nelle tubazioni a lato della Vecchia Aurelia, nel cuore della California. Nascosti alla vista e all’olfatto, salvo affiorare in una fossa che costeggia i campi a lato di via Ederle. Un episodio all’epoca segnalato dagli attivisti di Bibbona Futura, che aveva richiesto un intervento dei tecnici Asa per la bonifica dell’area.

Non un caso. Si racconta di un passato in cui sono stati fatti esposti denuncia e ripetute segnalazioni alle autorità. In testa tra tutte il Comune di Bibbona e all’Azienda sanitaria. E di un fenomeno che non è solo figlio di un guasto tecnico, ma di una situazione a cui non si è mai voluto porre rimedio. Allacci alla rete fognaria errati, in cui le acque nere finiscono in quelle bianche, ma anche di scarichi abusivi.

Nel 1986 la fognatura a lato della Vecchia Aurelia è stata intubata. Le proteste dei residenti si sono placate, ma il problema è solo stato trasferito di qualche decina di metri più a valle, nella campagna. A chiedere ai tecnici Asa di fare verifiche è stato il sindaco di Bibbona Massimo Fedeli, con videoispezioni della rete fognaria che hanno permesso di individuare la presenza di allacci errati nella parte alta della California. E tra questi quelli in via XXV Ottobre.

Manolo Morandini

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di Redazione web