La protesta
Hotel, in pochi restano aperti
Il Leopoldo: «La festa in piazza ci aiuta» Cenoni e menu alla carta, le offerte dei ristoranti
CASTIGLIONCELLO. Sono rari i turisti che scelgono di soggiornare a Castiglioncello durante la stagione invernale. I pochi alberghi che rimangono aperti non registrano più di un paio di camere a notte. Gli stabilimenti balneari sono tutti chiusi, alcuni posizionano timidamente qualche sdraio sulla spiaggia solamente durante le belle giornate di sole. I ristoranti, invece, cercano di stare quasi tutti aperti. Alcuni solo durante i week-end, altri però chiudono per svolgere i tanti lavori di manutenzione. Lavorano specialmente a pranzo con il bel tempo. Dal venerdì alla domenica, grazie soprattutto ai residenti.
Scenari totalmente diversi rispetto all'estate ma chi sceglie di rimanere aperto lo fa per dare continuità alla propria attività. Per dare un servizio al territorio, nonostante le tante difficoltà quotidiane. «Restiamo sempre aperti - fanno sapere dal Tennis Club in pineta Marradi - per dare un motivo in più alle persone per venirci a trovare anche se a volte è veramente difficile».
Si rischia di chiudere, in alcuni periodi, senza aver toccato la cassa. L'inverno è lungo per questi esercizi che cercano, spesso, di sopravvivere. Fortunatamente però, per alcuni durante le festività il lavoro, anche se timidamente, subisce un lieve incremento.
«Negli ultimi anni - hanno spiegato dall'hotel Leopoldo, uno dei pochi alberghi aperti a dicembre - grazie alle feste che organizzano per Capodanno in piazza della Vittoria qualcosa si muove. Certo, in molti aspettano le offerte e gli ultimi giorni per prenotare una camera ma grazie ai tanti ristoranti che propongono cenoni ed intrattenimento musicale possiamo appoggiarci anche a loro».
Di fatto, per chi sceglie di trascorrere l'ultimo dell'anno a Castiglioncello sono svariati i locali che faranno un menù fisso seguito da dj-set o musica dal vivo. In molti, oltretutto, sono al completo già da alcuni giorni.
Sono già sold-out, ad esempio, il Cardellino in pineta Marradi così come i Pungenti sul lungomare Colombo. Se il primo offrirà ai propri clienti una formula fissa per trascorrere l'intera serata, la pizzeria e ristorante vicino a Caletta sarà tra i pochi a proporre un menù alla carta.
«Una decisione - hanno detto - presa per dare a tutti la possibilità di cenare fuori senza mangiare e spendere troppo». Per passare in allegria una notte che comunque, a Castiglioncello, in molti trascorreranno vicino alle proprie abitazioni. Tra residenti, soprattutto, dato che i turisti saranno realmente pochi. E tutti italiani.
«Non possiamo parlare di turismo in inverno - hanno concluso dall'hotel Atlantico -. Noi sabato saremo al completo grazie ad un gruppo che viene appositamente per giocare a bridge. Certo è che dobbiamo inventarci qualcosa continuamente per lavorare e per dare un servizio al nostro paese. Ci arrivano molte richieste per grandi congressi ma non avendo strutture attrezzate in tutta la frazione, in pratica, siamo tagliati fuori».
I pochi alberghi che non chiudono da novembre a marzo lavorano quindi perlopiù con i dipendenti di ditte locali. «I rari turisti che soggiornano sul nostro territorio - hanno concluso - non giustificherebbero altrimenti un'apertura annuale».
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