Il Tirreno

Parco comunale, è allarme per il degrado

Parco comunale, è allarme per il degrado

La notte d’inverno è rifugio di senzatetto. L’assessore Nocchi: «Subito un bando nuovo per riqualificare l’area»

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ROSIGNANO. Il parco comunale di via Berti Mantellassi, a nord della coop, si anima d’estate di ogni tipo di presenze, famiglie coi bambini, bagnanti che frescheggiano, giovani che si ritrovano col motorino, pensionati che se la danno a briscola o nel pallaio delle bocce. Qui, del resto, c’è la sede della Bocciofila rosignanese: l’area, di proprietà comunale, è in gestione all’Arci. Convenzione scaduta, ma prorogata fino a dicembre 2016 (siamo agli sgoccioli, dunque).

E’ qui che lunedì intorno alle 19 un 65enne siciliano, frequentatore del parco in cui da diverse settimane ha trovato una “dimora” per dormire sotto la vecchia tettoia adiacente al pallaio - struttura dismessa e dichiarata pericolosa a seguito di sopralluogo dei vigili del fuoco -ha rischiato di finire bruciato dalle fiamme che egli stesso ha scatenato, inconsapevolmente, nel tentativo di scaldare un po’ la sua improvvisata cameretta.

E’ andata bene, perché grazie al tempestivo intervento del titolare del distributore sull’Aurelia, accorso con un estintore, l’incendio è stato contenuto. E successivamente domato dai pompieri del Distaccamento di Cecina. L’uomo, soccorso dalla Pubblica Assistenza di Rosignano, se l’è cavata con una lieve intossicazione. E la struttura, già compromessa, è risultata nagibile. Anzi, pericolosa. E delimitata con nastro bianco e rosso.

Chi frequenta il parco d’inverno sa che, specialmente la sera, è frequentato da senzatetto in cerca di un riparo. Alcuni sono noti alle forze dell’ordine e ai volontari delle associazioni di soccorso. Come l’uomo che lunedì ha rischiato la pelle. Però il parco è frequentato, di giorno, anche da famiglie con bambini. Ecco che non sono in pochi a chiedere un intervento sostanzioso per riqualificare l’intera area, altrimenti, in certe ore, alla mercè di sbandati e clochard. Ne è consapevole Piero Nocchi, assessore comunale al Patrimonio, che proprio sul parco comunale e la bocciofila spiega: «E’ sempre più urgente un intervento di riqualificazione. Per questo, dai primi mesi del 2017, pubblicheremo il nuovo bando per la gestione dell’area (dove c’è il bar col circolo, oltre ai giochi e il campo da bocce e la pista da ballo ndr). Chi gestirà dovrà anche realizzare interventi di sistemazione e qualificazione turistica delle strutture esistenti. Questa è una zona che si affaccia sulla strada che conduce all’ingresso del porto e lungo l’Aurelia porta fino all’area camper. Non rimarrà così».

Quanto all’edificio, inagibile, dovrà almeno essere messo in sicurezza prima che qualcun altro non la scelga come ripostiglio per la notte.(a.r.)

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di Redazione web