Italia
Trenino gommato partenza in salita e fermate invisibili
Nei primi dieci giorni di attività staccati appena 12 biglietti Per presentare il servizio decisa la sosta in zona pedonale
CECINA. Dieci giorni di attività e 12 biglietti staccati. Qualcuno in più nel fine settimana appena trascorso. Il trenino di Natale, bus-navetta che disegna un quadrato sulla cartina cecinese e collega i principali parcheggi con il centro cittadino è sconosciuto alla maggior parte dei residenti. Il capolinea è in piazza della Libertà ma dove di preciso fanno fatica ad indicarlo anche dal box della Ctt. Strappato un «prova lì, da quella parte», sul palo della fermata l’indicazione delle fermate e degli orari di passaggio sono stampati su carta semplice, un foglio privo di grafica accattivante ed incentivante che si confonde con il resto dei cartelli informativi. Indicazione completamente assente nelle altre fermate tranne quella all’altezza del parcheggio di via Aldo Moro, dove è presente lo stesso foglio di piazza della Libertà.
Dodici biglietti staccati in dieci giorni d’attività, dunque, per un trenino che di Natale ha poco, se non uno striscione posizionato all’interno e che resta un mistero per la maggior parte dei cittadini. Un servizio voluto dall’amministrazione comunale e gestito in collaborazione con il settore trasporti della Provincia, i cui referenti, nel presentare l’iniziativa avevano assicurato che le fermate sarebbero state ben evidenziate, che sarebbe seguito un volantinaggio a tappeto e che ci sarebbe stato un minimo addobbo natalizio sul mezzo. Tre vagoni, che stentano a trovare posto in piazza della Libertà invasa da auto parcheggiate negli stalli riservati ai bus, alimentati a Gpl, garantiscono venti corse giornaliere collegando i parcheggi esterni con il centro cittadino.
Un’idea di mobilità sostenibile che, in periodi dell’anno in cui il traffico veicolare e pedonale aumenta, andrebbe sostenuta e incentivata ed è per questo «che ho chiesto che il trenino, invece di restare fermo in un garage la mattina quando non è in servizio, resti parcheggiato in centro, con indicazione ben visibile del percorso che svolge e del servizio che offre ai cittadini». È chiaro il presidente del Ccn Centro Roberto Bartoli, convinto dell’utilità dell’iniziativa a patto che sia pubblicizzata in maniera adeguata.
Il servizio nei fine settimana prosegue la sua corsa collegando il centro con i parcheggi di Marina per ampliare l’offerta ai cittadini ed evitare che si utilizzino i parcheggi a pagamento. Un trenino che, già da questa mattina, stazionerà nelle vie centrali per informare i cittadini ed evitare che il servizio venga soppresso per il mancato utilizzo da parte dei cittadini. Dei dodici biglietti staccati in 10 giorni la maggior parte sono stati consegnati a persone adulte: l’assenza di un’impostazione ludica ha tenuto lontana la curiosità di bambini e genitori, nonostante la musica natalizia diffusa all’interno dei vagoni. Un servizio, dunque, che per il momento non è decollato, a differenza del periodo estivo quando sono in molti a prendere il bus-navetta che collega il lungomare cecinese. L’assenza di una programmazione puntuale ha costretto gli organizzatori a correre ai ripari e cercare un modo per rendere più visibile il servizio offerto.
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