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Consultorio, aperta la nuova sala a Cecina

Un momento dell'inaugurazione della sala multifunzionale
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Un momento dell'inaugurazione della sala multifunzionale

Cecina, lo spazio multifunzionale realizzato con il sostegno di privati e associazioni all'interno dell'ospedale di Cecina

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CECINA. Arancio, rosso, blu, verde. Sono i colori del nuovo allestimento della sala multifunzionale di preparazione al parto realizzato grazie ad una serie di donazioni organizzate da Kiwanis, Contesto infanzia, Rotary club, Lions club, Fidapa, Soroptimist, Circolo aziendale e Associazione L’Altra metà del cielo. Uno spazio rinnovato, al secondo piano dell’ospedale di Cecina, che va ad arricchire l’offerta del consultorio che da circa un mese può beneficiare dei locali messi a disposizione dall’Azienda Usl Toscana nord ovest.

«Lo spazio multifunzionale – spiega Gianna Battini, responsabile delle Attività consultoriali per la Bassa Val di Cecina – ospiterà, grazie anche ai nuovi arredi, una serie di importanti attività fra le quali i corsi di preparazione al parto, gruppi di sostegno all’allattamento, ma anche corsi di massaggio neonatale e molti altri». Che aggiunge: «Essere inseriti all’interno del contesto ospedaliero porta sicuramente il grande vantaggio di rafforzare, anche fisicamente, la continuità della presa in carico tra ospedale e territorio: un aspetto molto importante soprattutto nel caso delle partorienti che devono essere seguite con attenzione e in spazi adeguati prima, durante e dopo il parto». Presente tra gli altri all’inaugurazione il direttore della zona distretto Bassa Val di Cecina Paolo Lucchesi. Tre i percorsi a carattere medico e psicologico che abbracciano tre diverse tematiche: gravidanza, contraccezione e aborto, menopausa.

«I consultori sono uno spazio importante dell’offerta sanitaria territoriale – dice Samuele Lippi, sindaco di Cecina – perché qui devono essere assicurate prestazioni fondamentali per una serie persone intercettate grazie anche al prezioso lavoro di sportelli diffusi sul territorio». Che sottolinea: «Il valore aggiunto di questa struttura, oltre a quanto donato da tante associazioni, sono le persone che ci lavorano e che da sempre mostrano una motivazione e un amore per la loro professione che va ben la di là del mero adempimento». La prossima sfida su cui è attiva la raccolta di fondi e donazioni è quella di attrezzare una vasca per il parto. Servono circa 25.000 euro.

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