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Casa Fattori, il sindaco porta in consiglio i nomi del Cda
BIBBONA. «Le dichiarazione del capogruppo Massimiliano Rugo della lista di minoranza Responsabilità civica relative alla gestione della Rsa Casa Fattori disegnano un quadro contraddittorio e...
BIBBONA. «Le dichiarazione del capogruppo Massimiliano Rugo della lista di minoranza Responsabilità civica relative alla gestione della Rsa Casa Fattori disegnano un quadro contraddittorio e fuorviante, poco rispettoso della condizione dei lavoratori, in primo luogo, nonché degli ospiti stessi della struttura». Così il sindaco di Bibbona Massimo Fedeli respinge al mittente le accuse di un mancato impegno dell’amministrazione comunale nelle vicende della residenza per anziani.
«Indossare la maglia del populista per distogliere l’opinione pubblica dalle ultime vicende politiche che lo investono e che, per certi versi, lo hanno travolto, è un modo sottile di strumentalizzare la vicenda della Rsa senza conoscerne, peraltro, il reale stato dei fatti – sottolinea il primo cittadino –. Una mistificazione della realtà realizzata attraverso un “terrorismo linguistico” che nulla ha a che fare con la vicenda della quale il consigliere ignora diversi aspetti, nonostante il suo ruolo pubblico».
In occasione del presidio dei lavoratori e delle sigle sindacali, «sfugge al consigliere Rugo che mi sono personalmente recato a dialogare con tutti i manifestanti e i loro rappresentanti – sottolinea Fedeli –, garantendo la massima disponibilità e trasparenza affinché la situazione giunga ad una definizione condivisa e rispettosa della dignità di tutti i lavoratori. Inoltre, in occasione del prossimo consiglio comunale, convocato per il 19 dicembre, saranno scelti i nominativi da inserire nel Cda, che, così rinnovato, potrà prendere decisioni in merito all’attività della cooperativa. Sfugge, inoltre, a Rugo che il ruolo dell’assessore al Bilancio è svolto, ormai da tempo, da Francesco Spinelli: uno sguardo più attento al sito istituzionale del Comune e ai banchi del consiglio comunale gli avrebbe risparmiato una simile svist».
«Incompetenza e immobilismo che, probabilmente, caratterizzano l’operato politico del consigliere Rugo che, se da una parte si augura una celere ricomposizione del Cda, dall’altra dichiara che resterà “di guardia davanti al cancello in attesa dei nuovi consiglieri che verranno passati ai raggi X” – conclude –. Una terminologia da “guerra fredda”, da pellicola stile western che nulla ha a che fare con un confronto politico costruttivo e rivolto alla soluzione delle problematiche».
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