Gioco
Tra calcio e figurine un libro per Emergency
ROSIGNANO. C’è un calcio che va sulle prime pagine dei giornali il lunedì. Poi c’è n’è un altro che gli ruota intorno. È quello che fa parte delle nostre vite, ed è legato ai nostri ricordi, emozioni,...
ROSIGNANO. C’è un calcio che va sulle prime pagine dei giornali il lunedì. Poi c’è n’è un altro che gli ruota intorno. È quello che fa parte delle nostre vite, ed è legato ai nostri ricordi, emozioni, sentimenti. Chi di noi non si ricorda dov’era quando l’Italia ha vinto i mondiali di calcio?
La storia è semplice. Un gruppo di appassionati di calcio crea un gruppo su facebook per scambiarsi idee ed opinioni sulla passione che li accomuna. È un gruppo eterogeneo, sono 498 tra uomini e donne. Sono professionisti, manager, scrittori, ma anche attori e registi del panorama italiano. Fondano così, quasi per gioco, un gruppo di nostalgici delle figurine e lo chiamano “Amanti delle figurine dei calciatori”. Poi si conoscono, alcuni iniziano a frequentarsi. Approfondiscono la vita di ognuno e nascono amicizie vere, legami profondi. E così la rete tanto criticata perché “ci toglie spontaneità” e crea muri nei rapporti interpersonali veri, permette ad alcuni di trovarsi e di trasformare la passione per il calcio in un’iniziativa a scopo benefico: scrivere un libro di storie legate al calcio e devolvere il ricavato in beneficienza ad Emergency.
Il libro, edito da Ultra Castelvecchi, si intitola “Figumaniac – Storie che si attaccano al cuore” ed uscito in tutte le librerie, e anche online. Ce ne parla Antonello De Lorenzo, 54 anni, communication manager della Solvay, uno degli autori del libro. «È la più bella esperienza che ho avuto con facebook – racconta De Lorenzo – Questo libro è un insieme di storie legate al calcio. Il passaggio tra le figurine dei calciatori e il libro siamo noi, con le nostre storie, le nostre passioni. Da tifoso dell’Inter, mi ha colpito un aforisma di Mourinho ‘chi sa solo di calcio, non sa niente del calcio’. Cosa significa? Che intorno ad uno sport come questo ci sono tante storie, e dietro a queste storie ci siamo noi». Tra gli autori troviamo anche Massimo De Lorenzo, fratello di Antonello. Massimo De Lorenzo è un attore di cinema e teatro. Ha recitato in film della commedia e della fiction italiana come “Viaggi di nozze” “Qualunquemente” e “Squadra antimafia”. Nel 2015 ha ricevuto il David di Donatello per la colonna sonora di “Anime nere” di Munzi, insieme al figlio di uno dei fratelli Taviani.
Gli autori del libro sono 55 e non riceveranno alcun compenso perché il ricavato di questo libro andrà ad Emergency. Il racconto di Antonello De Lorenzo è autobiografico: parla dell’attesa del sentito derby tra Reggina e Messina, la domenica pomeriggio. «Avevo tredici anni e vivevo a Reggio Calabria, vicino allo stadio - racconta – Ricordo l’emozione prima del derby, ero con mio zio. Poi il racconto si intreccia anche con altre vicende legate alla mia vita di allora, quella di un ragazzino adolescente. Il bello di tutta questa vicenda è che il calcio unisce e che una cosa leggera e giocosa, come un gruppo su facebook, può avere un importante obiettivo benefico».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
