Matrimoni, al Comune 22mila euro
Derivano dall’uso della sala al Pasquini, metà della somma va ad Armunia
ROSIGNANO. In undici mesi il Comune ha introitato 22.040 euro dall’utilizzo della sala matrimoni al primo piano del castello Pasquini. Metà dei quali andranno all’associazione Armunia.
Lo stabilisce l’amministrazione con la determina 807 del 12 dicembre scorso. «L’associazione Armunia - si legge nel documento - si occupa degli aspetti organizzativi, logistici e gestionali relativi alla fruizione degli spazi e delle attrezzature, compresi quelli inerenti alla sala matrimoni civili presente all’interno del Pasuini». L’articolo 5 del disciplinare sottoscritto da Armunia e Comune relativo alla concessione in comodato di beni mobili e immobili prevede «l’obbligo per l’amministrazione di corrispondere ad Armunia una somma pari alla metà degli introiti derivanti dalle somme versate per i matrimoni».
Così, visto che da gennaio a novembre al Comune sono arrivati per questa voce oltre 22 mila euro, 11mila saranno destinati ad Armunia.
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