La protesta
Linea di rigore nel bando domande in calo del 27%
In arrivo 39 case popolari, che verranno assegnati con la nuova graduatoria Entro il 14 gennaio la richiesta al Comune di rivedere il punteggio attribuito
CECINA. Due mesi. Salvo imprevisti e ritardi a febbraio saranno consegnate le prime abitazioni scorrendo la nuova graduatoria per l’accesso agli alloggi di edilizia residenziale pubblica (Erp). Quella provvisoria, pubblicata il 15 dicembre, diventerà definitiva entro la fine di gennaio. Ma un’indicazione è incontrovertibile: le domande sono crollate del 27% rispetto al bando del 2011, attestandosi a 194 rispetto a 267. E poiché l’emergenza abitativa è un fenomeno presente a chiarire la dinamica è l’effetto della linea di rigore messa nero su bianco nel bando. L’introduzione della storicità della residenza fissato dalla Regione: almeno 5 anni. E la richiesta di documenti con timbro dell’ambasciata che i cittadini stranieri devono farsi rilasciare per attestare di non possedere immobili nel loro Paese.
«Quanti siano stati scoraggiati dal presentare domanda è un dato che non si può quantificare – afferma l’assessore alla Qualità della vita Giovanni Salvini –. Abbiamo invece il dato di chi c’ha provato, ma è stato escluso perché non in linea con il bando». Al netto di oscillazioni per riammissioni nel provvedimento di pubblicazione della graduatoria provvisoria si elencano le categorie dei 40 esclusi. Due fanno il grosso: 13 perché non rispettano il criterio della storicità della residenza, 14 perché possiedono o non hanno prodotto la documentazione che attesta le proprietà immobiliari in Italia o all’estero.
La graduatoria definitiva sarà stilata dopo il 14 gennaio, termine entro il quale gli esclusi possono presentare opposizione. «Entro fine gennaio dovremmo essere a regime – dice Salvini –. E contiamo di avere la disponibilità degli alloggi per procedere con le assegnazioni, che potrebbero essere anche a Palazzi o alla Magona. I lavori sono stati completati quasi dappertutto, poi ci sono i tempi per gli allacci delle utenze».
In tutto 39. È lo stock di alloggi che entro la fine dell’anno andrà ad infoltire la dotazione dei 325 appartamenti che su Cecina sono in gestione a Casalp. Le prime abitazioni da consegnare sono 9 in zona Cedrino, di fronte al centro commerciale Vallescaia, 6 appartamenti in costruzione all’altezza dei macelli comunali e 24 del secondo blocco di via Pasolini a San Pietro in Palazzi. «In vista delle assegnazioni dovremo tenere conto anche della mobilità tra assegnatari – sostiene l’assessore Salvini –. Ovvero dei casi in cui si sono determinate condizioni di sovraffollamento o sottoutilizzo dell’alloggio dato in locazione».
I termini per la presentazione delle domande per l’assegnazione di alloggi Erp sono scaduti a ottobre. Il 15 dicembre è stata data pubblicata all’albo pretorio online la graduatoria provvisoria degli aventi diritto con i relativi punteggi. L’elenco è disponibile sul sito del Comune all’indirizzo www.comune.cecina.li.it, la graduatoria è consultabile anche in formato cartaceo presso il Comune Amico in piazza Carducci. Per motivi di privacy i nominativi pubblicati sono indicati solo con le iniziali del nome e cognome con accanto la data di nascita. Così chi ha presentato domanda si può riconoscere ed ha la possibilità di presentare opposizione scritta entro 30 giorni dalla pubblicazione della graduatoria provvisoria, cioè entro il 14 gennaio. Il ricorso deve essere redatto sui modelli predisposti dall’amministrazione comunale.
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