La protesta
C’è il divieto di botti fino a marzo
CECINA. Si rinnova la stretta sui botti a Cecina. Il sindaco Samuele Lippi ha firmato l’ordinanza con cui prevede per i trasgressori multe da 25 fino a 500 euro. Il divieto di fuochi d’artificio,...
CECINA. Si rinnova la stretta sui botti a Cecina. Il sindaco Samuele Lippi ha firmato l’ordinanza con cui prevede per i trasgressori multe da 25 fino a 500 euro. Il divieto di fuochi d’artificio, petardi, razzi e mortaretti interessa le aree e vie pubbliche a maggior utilizzo e nei luoghi dove si svolgono manifestazioni ed eventi. Con l’aggravante che in caso di mancato rispetto nelle vicinanze di animali o aree giochi per bambini (altalene, scivoli, playgrounds) parchi e piazze la multa minima parte da 75 euro.
Niente botti dal 10 dicembre fino a mercoledì 1 marzo. Sono esclusi dal divieto tutti quei prodotti che hanno il solo effetto di luce e colore. Inoltre, l’amministrazione comunale su richiesta scritta e motivata in occasione di particolari manifestazioni può concedere deroghe. Anche nel corso della festa del Capodanno in piazza della Chiesa, organizzata da Comune, Targa, Ccn e Radio Stop, sarà proibito utilizzare botti. L’ordinanza del sindaco non riguarda le aree private.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google