La protesta
Matteo Ratti consigliere di Nautica Italiana
ROSIGNANO. Matteo Italo Ratti, ad di Cala de’ Medici, entra a far parte anche del comitato di presidenza di Nautica Italiana associazione affiliata ad Fondazione Altagamma, che rappresenta l’eccellenz...
ROSIGNANO. Matteo Italo Ratti, ad di Cala de’ Medici, entra a far parte anche del comitato di presidenza di Nautica Italiana associazione affiliata ad Fondazione Altagamma, che rappresenta l’eccellenza del made in Italy nautico nei settori industria, servizi a territori.
La nomina è arrivata nel corso dell’assemblea dei soci che si è tenuta venerdì scorso a Porto Lotti, La Spezia. A poco più di un anno dalla sua costituzione, Nautica Italiana conta oggi 80 aziende associate, giungendo così a identificare l’intero comparto, sia in termini di rappresentatività di fatturato che nei diversi settori: cantieristica e new building (37%), refit (11%), accessoristica e componentistica (23%), servizi (20%) e marina (9%).
«Rappresentiamo - ha detto il presidente Lamberto Tacoli - in termini economici, circa l’80% del valore della produzione cantieristica nautica nazionale e circa il 60% del fatturato della produzione nautica complessiva. Oggi siamo sempre più rivolti verso il futuro con progetti e obiettivi concreti». Sono poi stati nominati dall’assemblea: Marco Cappeddu (Gruppo Ferretti) e Michele Gavino (Baglietto) per il settore cantieristica, Matteo Italo Ratti (Marina Cala de Medici) per i marina e Fabio Pesto (Pesto Group) per i servizi alla nautica.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
