Sicurezza
Solo la metà dei lampioni illuminerà il lungofiume
La giunta approva il progetto ma i soldi a bilancio non coprono il fabbisogno L’assessore Barzi: «Verrà comunque predisposto tutto l’impianto elettrico»
CECINA. Dopo il black-out forzato si accende una certezza. Si fa meno scura la notte sul lungofiume. Il buio che dal 2012 avvolge la pista al calare del sole dovrebbe avere le settimane contate. Da quando fu fatta razzia dei cavi di rame della rete elettrica lungo la ciclabile il Comune non ha provveduto alla riparazione. Adesso ci prova con un provvedimento a metà che se ha il merito di sistemare un problema che si trascina da anni dall’altra mette in luce i limiti di spesa dell’ente. Nuovi cavi ma la metà dei lampioni che servirebbero per far luce lungo quei tre chilometri.
«Riusciamo a ripristinare le linee dei cavi elettrici e a predisporre tutto l’impianto ma con i soldi a disposizione non è possibile provvedere all’installazione di tutte le luci – afferma l’assessore al Patrimonio di Cecina Caterina Barzi –. Abbiamo comunque scelto di intervenire perché si tratta di un’area che è molto frequentata sia per il collegamento ciclabile tra Cecina e Marina che per uso ricreativo».
Nell’autunno del 2014 furono trovate le risorse nelle pieghe del bilancio 2013. Per sistemare la ciclabile e via Po vennero stati stanziati circa 112.000 euro per rifare l’illuminazione pubblica. Ma se a Collemezzano si è intervenuti per la pista lungo il fiume l’amministrazione scelse di attendere la fine dei lavori per l’argine remoto a ridosso del quale corre la pista ciclabile, circa tre chilometri prima di perdersi nel mare. Da una parte i campi e gli orti che separano dalle case di via Ginori e dall’altra le acque quiete del Cecina.
«Il progetto è stato approvato nella seduta di giunta del 21 novembre – spiega Barzi –. Swervono circa 90.000 euro e gli uffici sono già al lavoro per predisporre gli atti per la gara con cui affidare i lavori. Utilizzeremo lampade ad ampio spettro di luce con la previsione di installare la restante parte dei lampioni appena possibile». L’area è molto frequentata ma la mancanza di illuminazione l’ha resa un percorso off limits con il buio, anche in estate quando potrebbe rappresentare una valida alternativa all’auto per muoversi tra Cecina e Marina. «Mano a mano che incassiamo oneri di urbanizzazione procediamo con gli altri lavori di manutenzione su strade e marciapiedi – conclude Barzi –. Sono in programma cantieri a Collemezzano per il rifacimento di alcuni tratti d’asfalto per 40.000 euro e con altri 65.000 stiamo sistemando un altro tratto della ciclabile a lato del viale della Repubblica».
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