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Maxi campo da golf l’attacco dei 5 Stelle

Maxi campo da golf l’attacco dei 5 Stelle

Bibbona, il Meetup critico sulle dimensioni del progetto «L’impianto causerà un danno idrogeologico incalcolabile»

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BIBBONA. «Improvvisamente il signor sindaco è diventato garantista e a tutela dei cittadini ha messo avanti il vincolo ambientale sul progetto del golf a Bibbona, suscitando l’ira della società costruttrice, che voleva immediatamente iniziare i lavori e che si vede rimandare il tutto per almeno due anni». È questa la lettura del Meetup 5 Stelle di Bibbona in merito alla querelle che oppone la società Play & Sun a cui fa capo l’investimento, circa 40 milioni di euro, all’amministrazione comunale di fronte al Tribunale amministrativo regionale (Tar). La società si è rivolta al giudice amministrativo per chiede di annullare parte della delibera consiliare di adozione del Piano attuativo Golf Costa degli etruschi, votata all’unanimità lo scorso 28 luglio. In particolare, il punto che prevede prima dell’approvazione definitiva del Piano attuativo che sia richiesta ed ottenuta la proroga della validità della pronuncia di compatibilità ambientale, espressa nella procedura di Via dalla Regione Toscana a giungo del 2013.

«Forse il sindaco si è reso conto tardivamente del mostruoso progetto a cui ha dato il via libera, che causerà un danno idrogeologico incalcolabile, provocherà un inquinamento di immani proporzioni, visto le grandi quantità di diserbanti che servono per tenere perfetti i “green” dei campi da golf e i duecento posti di lavoro saranno prima o poi dati agli imprenditori che vedranno le loro imprese fallire al cospetto dei nuovi padroni del territorio bibbonese – proseguono i 5 Stelle –. Bibbona può ricavare 200 posti di lavoro senza vendersi al nuovo colonizzatore, perché ha mille e più risorse. Per esempio, bonificando il tetto del centro sociale, che l’amministrazione comunale ritiene non importante, si potrebbe fare tutto l’ anno il mercato delle aziende agricole a km zero e dare la possibilità a tutti i commercianti di esporre i loro prodotti. Oppure, sfruttando le enormi potenzialità di Marina di Bibbona, organizzare eventi anche d’inverno, aprendo un tavolo permanente con gli imprenditori turistici, coinvolgendoli in progetti mirati. O rendendo finalmente accessibile via delle Casermette, sfruttando la bellezza della pineta e del mare. Inoltre, valorizzare il centro storico e rendere operativi i campi da tennis al Mandorlo, oggi ridotti ad un triste cumulo di erbacce». E concludono: «Da novello Ponzio Pilato il sindaco lascerà la patata bollente del progetto golf alle amministrazioni future».

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