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Gli studenti per il Banco alimentare

Gli studenti per il Banco alimentare

Al Fermi raccolta per i bisognosi, ragazzi del Marco Polo nei negozi

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CECINA. E così, complice la sensibilità degli studenti, si è svolta ieri mattina con successo la raccolta del Banco alimentare anche a scuola. I ragazzi del liceo "Enrico Fermi", un minuto dopo il suono della campanella, hanno chiuso nelle scatole di carta i biscotti, le salse e i pacchi di pasta che oggi consegneranno alla chiesa della Santa Famiglia, in via Ambrogi, dove si trova il deposito. Affinché nei prossimi giorni le associazioni di volontariato li ritirino e poi li distribuiscano. Un gesto semplice per aiutare le persone in difficoltà. Marco Politi e Cristina Barabino, coordinatori dell'iniziativa, confermano che a metà della settimana il comitato studentesco ha proposto una donazione al Banco. Perché, invece dei soldi, hanno spiegato i promotori, non sostenere la parte pratica dell'operazione? Detto fatto. In meno di mezz'ora, dalle otto alle otto e mezzo, bottiglie d'olio, spaghetti, barattoli di marmellata e di legumi sono arrivati sul tavolo per essere divisi e poi inscatolati proprio nella giornata nazionale della colletta alimentare.

La raccolta è proseguita durante il pomeriggio nei supermercati della zona, impegnando pure gli alunni del professionale "Marco Polo", che attorno al tavolo hanno catalogato i sacchetti fino all'ora di chiusura. Ora saranno la Pubblica assistenza di Cecina, la Caritas e la Misericordia, i sodalizi Eccomi, Aiuto alla vita, La Rocca di Bibbona e l'Arci a ritirarli. (m.f.)

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