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Rifiuti, Sei Toscana nel mirino di Cantone I 5 Stelle chiedono un consiglio aperto
Puntano il dito sul caos sulla gestione dei rifiuti finita al centro delle cronache giudiziare gli attivisti del Movimento 5 Stelle di Castagneto Carducci. «Al sindaco Sandra Scarpellini si richiede...
Puntano il dito sul caos sulla gestione dei rifiuti finita al centro delle cronache giudiziare gli attivisti del Movimento 5 Stelle di Castagneto Carducci. «Al sindaco Sandra Scarpellini si richiede la convocazione di un consiglio comunale urgente e aperto sul problema dei rifiuti, in seguito ai provvedimenti della Procura che con arresti e restrizioni ha colpito l’operato di Ato Sud e della società Sei Toscana gestore dei servizi». A formulare la richiesta è il capogruppo 5 Stelle di Castagneto Manrico Micheletti (nella foto). Che aggiunge: «Non essendo meno grave anche l’intervento dell’Autorità nazionale anti corruzione (Anac), con la richiesta di adottare per Sei Toscana una gestione straordinaria, è doveroso da parte del primo cittadino ascoltare pubblicamente le parti politiche e riferire circa gli intenti futuri. Il caos calmo che attualmente il partito di maggioranza e il sindaco, responsabili di aver approvato le politiche e le scelte di Ato Sud e Sei Toscana, oggi finite nel mirino della giustizia, non è una rappresentazione che può soddisfare gli utenti-cittadini e i lavoratori interessati dalla vicenda».
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