La manifestazione
Passa dai telefonini la stretta su degrado e sicurezza
CECINA. Si chiama “Amici della città” la App, ovvero un’applicazione disponibile per i telefoni cellulari di ultima generazione, per segnalare situazioni legate alla sicurezza e al degrado urbano....
CECINA. Si chiama “Amici della città” la App, ovvero un’applicazione disponibile per i telefoni cellulari di ultima generazione, per segnalare situazioni legate alla sicurezza e al degrado urbano. Auto abbandonate da tempo, buche o lampioni spenti, situazioni che possono pregiudicare la viabilità e la visibilità stradale. Situazioni che i cittadini potranno segnalare, attraverso l’applicazione, direttamente all’amministrazione comunale e verificare il percorso, capire a che punto è la segnalazione in tempo reale, passo dopo passo.
Il “controllo di vicinato” in chiave tecnologica, un progetto che sarà presentato già nella prima settimana di dicembre «per fare in modo che il cittadino sia parte attiva – sottolinea il sindaco Samuele Lippi in occasione dell’incontro avvenuto con il Prefetto di Livorno Anna Maria Manzone – della sicurezza e decoro urbano. Chiaramente le attività di sicurezza sono svolte dalle forze dell’ordine ma possiamo fornire un ulteriore contributo e lavorare da filtro, in collaborazione con la Polizia municipale».
Uno scambio di informazioni che, tramite le segnalazioni telefoniche o la pagina Facebook dell’amministrazione, esiste già e rientra nel più ampio progetto Amici della città, e che in questo modo andrebbe ulteriormente rafforzato. Un’idea che nasce anche sulla scia dell’Osservatorio sulla legalità e sicurezza, realizzato a seguito dell’approvazione di una mozione presentata dal consigliere di Forza Italia Antonino Vecchio, e che ha dato vita ad un sistema informatico, al momento in fase sperimentale, una piattaforma che raccoglie le richieste che vengono dai cittadini tramite i canali tradizionali.
L’obiettivo, dunque, è di estendere questo sistema una volta a regime a tutti i cittadini tramite un’App con la quale sarà possibile verificare l’avanzamento della segnalazione effettuata.
L’Osservatorio inizia a muovere i primi passi con un «percorso che abbiamo predisposto e che a breve sottoporremo ai cittadini in merito alle truffe verso gli anziani e quelle informatiche». Incontri pubblici, a partire da metà dicembre, alla presenza delle forze dell’ordine per informare i cittadini, da una parte, raccogliere informazioni utili a studiare strategie di lotta alla criminalità, dall’altra. Non solo: saranno ascoltate anche le diverse categorie, come per esempio le scuole per quanto riguarda il tema del bullismo e le attività commerciali in materia di commercio abusivo, in modo da raccogliere informazioni e suggerimenti utili alle attività di contrasto delle forze dell’ordine.
Leondina Marulli
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