Gioco
Uniti per salvare il capriolo incastrato nel cancello
I tecnici di Armunia e i giardinieri di Rea sono riusciti a calmarlo, liberandolo L’animale, impaurito, si è rifugiato dentro al parco del castello Pasquini
CASTIGLIONCELLO. Un capriolo, ieri mattina, ha "visitato" il parco del Castello Pasquini finendo però incastrato tra le sbarre del cancello che porta al parcheggio.
Per liberare la bestiola che è scappata all'interno dell'area a verde a due passi dalla centralissima piazza della Vittoria, c'è voluto il soccorso dei tecnici di Armunia e degli operai della Rea.
Tutto è accaduto attorno alle 7,30 del mattino quando, i tecnici di Armunia, dai propri uffici, hanno sentito il ripetuto latrare di alcuni cani portati all'interno del parco dai loro padroni per la consueta passeggiata mattutina. Incuriositi i tecnici si sono avviati lungo uno dei due viali che portano al cancello e, dunque, al parcheggio del castello. Quando sono giunti sul luogo hanno visto un capriolo incastrato tra le sbarre di ferro.
L'animale, pur divincolandosi, non riusciva a liberarsi dalla stretta delle sbarre. Impossibile per i soccorritori avvicinarsi perché il capriolo evidentemente terrorizzato, scalciava ripetutamente. A questo punto sono intervenuto anche due operai della Rea che stavano pulendo il parco. Il personale ha allontanato i curiosi e soprattutto i cani che continuavano ad abbaiare. Quando l'animale si è calmato i giardinieri sono riusciti a liberalo. Impaurito, il capriolo si è lanciato di nuovo all'interno della vegetazione riuscendo a nascondersi. Fatto singolare è che nessuno dei testimoni abbia scattato fotografie per immortalare ciò che stava accadendo. «La preoccupazione del momento- hanno detto - è stata solo quella di salvare la povera bestia senza che si facesse del male». Si pensa che il capriolo sia giunto nel centro di Castiglioncello fuggendo dai boschi che circondano la località e che abbia attraversato strade, dirigendosi nella prima zona a verde che ha trovato, ossia il parco del Castello Pasquini. Qui, probabilmente disturbato dai cani, l'animale ha provato a fuggire rimanendo però incastrato in uno dei due cancelli che si aprono sul parcheggio. Una volta liberato, il capriolo si è rifugiato in mezzo alla folta vegetazione riuscendo a scappare. Infatti gli addetti dell'ufficio ambiente del Comune di Rosignano che hanno effettuato un sopralluogo, non hanno trovato traccia dell'animale. «La speranza - dice Andrea Martinelli dell’ufficio ambiente - è che il capriolo abbia ritrovato la strada per raggiungere i boschi vicini. Comunque siamo pronti ad intervenire nel caso giungessero segnalazioni da parte dei cittadini».
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