Il Tirreno

Parcheggio multipiano le richieste dei Marinesi

di Leondina Marulli
Parcheggio multipiano le richieste dei Marinesi

I residenti vogliono conoscere i dati sull’uso dei posti auto attuali nella frazione Il portavoce: «Troppi i progetti faraonici falliti perché non adeguati alla realtà»

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CECINA. Numeri. Dati sul reale fabbisogno di posti auto. Si spostano su un piano più pratico le richieste del comitato I Marinesi, nato nel 2013 per volontà dei residenti e abitanti di Marina e da allora portavoce di istanze e criticità. Dopo aver bocciato il progetto del parcheggio multipiano perché impattante da un punto di vista ambientale, il comitato torna a far sentire la sua voce.

«Siamo i primi ad essere ben consapevoli che il problema dei parcheggi rappresenta un tema fondamentale – afferma il portavoce del comitato, Giovanni Porto –, ma non può essere analizzato come una cosa a sé stante, né come panacea di tutti i mali della nostra frazione balneare. Peraltro, non è possibile pensare che sia proprio un’altra mega opera la soluzione quando Marina è già disseminata di progetti faraonici falliti perché palesemente non adeguati alla sua realtà».

Una richiesta che arriva in occasione della convocazione del consiglio comunale di oggi, che conta tra i punti all’ordine del giorno una mozione sul progetto, avanzato dalla giunta, di realizzare un parcheggio multipiano nell’area dell’ex vivaio della Forestale, tra viale Galliano e via del Ferraccio, che andrebbe ad aggiungere altri 350 posti auto a quelli già esistenti. Un progetto che è stato già oggetto di un primo incontro tra i cittadini e l’amministrazione comunale e che vede contrapposte le posizioni dei residenti, preoccupati anche dall’aumento del flusso veicolare, e le esigenze di commercianti e operatori turistici, più vicine al fronte del Sì.

«Il primo obiettivo è quello di ottenere dall’amministrazione i dati di afflusso degli attuali parcheggi comunali appaltati a gestori esterni e della nuova Ztl ormai attiva da oltre un anno. Questi dati, che sono la base su cui iniziare a ragionare, fino ad oggi non sono stati mostrati. Le valutazioni concrete sul numero di posti auto mancanti devono essere inserite in quelle che si suppongono essere le esigenze dell’alta e bassa stagione turistica. Gli eventuali progetti devono essere compatibili con la realtà marinese, devono cioè essere contenuti in un progetto più ampio dove vivibilità, decoro, gestione della raccolta dei rifiuti e mobilità alternativa si contemperano con le esigenze dei commercianti e degli operatori turistici. Chiediamo ai consiglieri di inserire nel dibattito sulla mozione iscritta all’ordine del giorno, una formale richiesta di rendere pubblici questi dati per poter parlare concretamente dei problemi di Marina anche con gli occhi dei suoi abitanti e non solo con quelli di privati investitori».

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