Niente ricarica, colonnina rotta dai vandali
Rovinate le prese per il collegamento delle auto elettriche nella postazione in piazza della Libertà
CECINA. Distrutte le prese che permettono di collegare il cavo all’auto per il passaggio della corrente elettrica. Un atto vandalico dietro al mancato funzionamento della colonnina per la ricarica dei mezzi elettrici installata in piazza della Libertà, l’altra è a Marina. Un gesto volontario che ha messo completamente fuori uso entrambe le prese della colonnina, rotte al punto che non è più possibile inserire il cavo della ricarica da collegare all’auto elettrica.
Per tornare in funzione la colonnina sarà rimossa e reinstallata. Intatta, invece, quella a Marina, in piazza Sant’Andrea. Le due postazioni sono state realizzate e inaugurate dall’amministrazione comunale a marzo scorso. La società del gruppo Enel che gestisce la rete di distribuzione elettrica, la E-distribuzione, è a conoscenza del mancato funzionamento della colonnina ed ha già provveduto a disattivare il circuito di alimentazione. Il passo successivo sarà la rimozione della colonnina presa di mira dai vandali, in collaborazione con l'amministrazione che è proprietaria delle infrastrutture e che dovrebbe provvedere alla manutenzione delle stesse.
«In questi casi, tuttavia, è necessaria una sinergia con l'ente poiché è necessario – fanno sapere da Enel Italia – un confronto con la ditta produttrice», la stessa che deciderà se sostituirla integralmente o, a seconda dell’entità del danno, provvedere al ripristino della colonnina danneggiata. Un’attività che «per la complessità dell’intervento e i tempi tecnici di gestione delle colonnine stesse, richiederà alcuni giorni».
Si tratta di colonnine volute espressamente dall’amministrazione per incentivare l’utilizzo di mezzi alternativi e a basso impatto ambientale, per sostenere un tipo di mobilità green, fornendo piattaforme infrastrutturali capaci di sostenere investimenti che vanno in questa direzione. I proprietari di veicoli elettrici, che con un pieno pari a poco più di 2 euro possono percorrere circa 150 km, hanno la possibilità di controllare e verificare lo stato di funzionamento delle infrastrutture di ricarica in ogni istante tramite la App “Eneldrive”, sul sito web dedicato www.eneldrive.it, nonché attraverso il numero verde 800 997 750 a disposizione di tutti i cittadini.(l.m.)
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