Sicurezza
Sottopasso, il degrado in Regione
Donoratico, umidità e crepe nei muri: interrogazione della Lega Nord al governatore della Toscana
DONORATICO. Le condizioni del sottopasso ferroviario della stazione di Donoratico finiscono sul tavolo del governatore della Regione Enrico Rossi con un’interrogazione a risposta scritta firmata dalla Lega Nord. Il problema c’è ma a portarlo sotto i riflettori della politica regionale è una coincidenza. La stazione di Donoratico è il punto di partenza e arrivo per Elena Vizzotto, segretaria Lega Nord per Piombino e la Val di Cornia e nello staff della segreteria del gruppo consiliare regionale.
L’ufficio Tecnico del Comune di Castagneto Carducci è a conoscenza del problema ed ha provveduto ad effettuare un sopralluogo, ma la struttura è in comodato d’uso all’ente che si occupa della pulizia mentre la manutenzione è a carico di Rfi.
Il punto di partenza su cui poggia l’interrogazione è l’accordo quadro firmato dal presidente Rossi e l’amministratore delegato di Rfi Maurizio Gentile in cui si prevede il potenziamento e miglioramento del servizio ferroviario. Nel testo si evidenzia che il direttore territoriale di Rfi Efisio Murgia “ha dichiarato che saranno investiti 6 milioni di euro per la riqualificazione di sottopassaggi”. E che le condizioni del sottopasso ferroviario della stazione di Castagneto Carducci - Donoratico sono critiche, “date le evidenti e numerose infiltrazioni d’acqua nei muri, acqua che continua a fuoriuscire da vistose e molteplici crepe anche nei giorni successivi alle piogge”.
Da qui l’interrogazione al governatore Rossi, a cui si chiede “se siano previsti interventi di manutenzione sul sottopassaggio della stazione di Castagneto Carducci - Donoratico o se si ritenga opportuno concertare tali interventi con gli enti preposti, data la condizione di pericolosità di tale sottopassaggio”.
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