Il Tirreno

Raid sulle auto in sosta spariti portafogli e tablet

di Alessandro Bientinesi
Raid sulle auto in sosta spariti portafogli e tablet

Nel mirino dei malviventi i veicoli nei parcheggi nelle vie Guerrazzi e Campilunghi Una vittima: «Hanno approfittato che in pieno giorno non c’è molta gente in giro»

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CECINA. Come capo scout del gruppo delle Coccinelle Cecina 2 aveva organizzato l’uscita con i bambini nel migliore dei modi. Zona Gorette, con passaggio tra pineta e mare approfittando di una tregua dal maltempo concessa nella giornata di domenica 20 novembre. Nella fretta di pianificare il programma della giornata e gestire l’intero gruppo, però, Tommaso Di Vincenzo, 28 annidi Cecina, ha lasciato nella sua auto, posteggiata nel grande parcheggio di via Guerrazzi, non lontano dal campeggio dei francesi, una borsa. All’interno il borsello e un tablet, oltre a tutti i documenti. Alle 10,30 l’arrivo al parcheggio, meno di due ore dopo l’escursione con gli scout il ritorno e l’amara sorpresa. Finestrino lato passeggeri in frantumi e borsetta sparita.

«Credo sia la prima volta che dimentico qualcosa in auto, purtroppo ho subìto un danno importante – spiega Di Vincenzo –. Oltre al danno al finestrino, anche qualche ammaccatura sulla carrozzeria». Di tablet e borsello, ovviamente, nessuna traccia, anche se il capo scout è riuscito comunque a bloccare in tempo carte di credito e bancomat. Immediata la denuncia ai carabinieri di Cecina. «Forse chi ha effettuato il furto ha approfittato del fatto che in questo periodo non ci sono molte persone in giro in quella zona – aggiunge Di Vincenzo –. Magari si può passare più facilmente inosservati e colpire anche in pieno giorno».

Quello subìto dal capo scout, però, non è stato l’unico colpo con spaccata avvenuto nella giornata di domenica. Altri casi sono segnalati e denunciati sia in via Campilunghi che, più a nord, in via Vecchia Livornese. Forse messi a segno dallo stesso ladro (o ladri) essendo le zone tutte vicine. A farne le spese maggiori una donna che si è vista rubare una borsa con all’interno molti effetti personali.

Un modo di colpire utilizzato anche all’ingresso della pineta di Marina di Cecina, nel parcheggio vicino al tiro a volo. Gli automobilisti vengono osservati al loro arrivo e, non appena si riesce a vedere che qualcosa viene lasciato, anche nascosto, nelle auto, si entra in azione. Per questo l’unico sistema per cercare di evitare danni e brutte sorprese, purtroppo, resta quello di non lasciare oggetti di valore incustoditi all’interno delle proprie auto.

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