Lutto
Museo di storia naturale ok la convenzione, ma è chiuso
ROSIGNANO. È stato approvato dalla giunta comunale lo schema di convenzione che lega l’associazione Amici della natura Rosignano con il Comune per la realizzazione di iniziative di educazione e di...
ROSIGNANO. È stato approvato dalla giunta comunale lo schema di convenzione che lega l’associazione Amici della natura Rosignano con il Comune per la realizzazione di iniziative di educazione e di promozione del patrimonio naturale ed ambientale del territorio, collegate alla gestione del Museo di storia naturale. La convenzione ha durata annuale e, si legge nello schema, sarà valida per il 2016. Per la gestione di tutte le attività connesse al museo di storia naturale realizzate nel 2016 l’associazione riceverà un contributo di 6500 euro. «L’associazione Amici della natura Rosignano” - recita in premessa la convenzione – da anni collabora attivamente con l’amministrazione e ha dimostrato di avere adeguate competenze culturali, tecniche ed organizzative nonché le caratteristiche necessarie per promuovere un’efficace e qualificata azione aggregativa ed educativa grazie anche alla capacità di mettersi in rete con le altre realtà associative locali e gli altri soggetti operanti a livello regionale e nazionale». I ritardi nel rinnovo della convenzione ed il trasloco del museo a villa Pertusati a Marittimo, previsto per la primavera 2017, hanno generato malcontento tra i membri dell’associazione. Il museo infatti è chiuso ai visitatori da circa tre mesi, i laboratori e parte delle attività didattiche, sono sospesi. «Stiamo vivendo tutti questi ritardi con una certa ansia – ha commentato il presidente Alessandro Lenzi – perché si sta interrompendo un servizio culturale fondamentale per la cittadinanza e per le scuole. Stiamo ancora aspettando indicazioni da parte dell’amministrazione per il trasferimento delle collezioni del museo in un magazzino temporaneo, in attesa che vengano realizzati i lavori di adeguamento alla nuova sede. Ma ad oggi non conosciamo né la location, né quanto durerà questa triangolazione. Di certo non condividiamo questa logica perché il materiale doveva essere trasferito direttamente a villa Pertusati, evitando questo doppio passaggio. Le collezioni sono altamente deperibili e necessitano di manutenzione continua, temiamo che possano deteriorarsi».
Silvia Quaglierini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
