Il Tirreno

Infiltrazioni e luce ko, alunni trasferiti

di Anna Cecchini
La scuola di Castelnuovo
◗
La scuola di Castelnuovo

Preoccupati i genitori dei ragazzi delle elementari di Castelnuovo, l’assessore Nocchi: «Edificio sicuro, sempre controllato»

2 MINUTI DI LETTURA





CASTELNUOVO. Mancava la luce a causa di una infiltrazione dai lampadari in un’aula della scuola elementare Sandro Pertini, a Castelnuovo della Misericordia. Tanto che i primi di novembre gli alunni che frequentano la classe terza sono stati trasferiti. E hanno fatto lezione in palestra, anche per permettere l’intervento degli elettricisti. I ragazzi sono tornati in classe, ma il timore delle famiglie (non solo di quelle i cui figli frequentano la terza) è che le condizioni dell’edificio peggiorino ulteriormente. E vogliono che agli alunni sia garantita la massima sicurezza.

L’immobile, situato su via del Chiappino, fa capo al secondo circolo didattico e ospita il secondo ciclo della scuola elementare delle colline (una classe terza, due quarte e una quinta), mentre il primo ciclo è alle Silvestro Lega di Gabbro. Che le condizioni dell’edificio scolastico a Castelnuovo non fossero delle migliori lo dimostra il fatto che già nei mesi scorsi, a maggio scorso, era stato effettuato un sopralluogo da parte della seconda commissione consiliare, che appunto si occupa di scuole.

La situazione, evidentemente, è peggiorata, anche a causa delle intense piogge che hanno caratterizzato l’avvio della stagione invernale. Fatto sta che all’inizio del mese nel lampadario della classe terza era rimasta acqua, che tra l’altro ha fatto saltare l’impianto elettrico.

Così la direzione - la scuola fa capo al secondo circolo che ha sede a Rosignano Marittimo - ha deciso di trasferire la terza in un’aula al piano terra, che fa parte dell’edificio. «È stato necessario - spiega il direttore Enzo Magazzini - il sopralluogo e l’intervento, il giorno successivo, degli elettricisti. La cosa è stata risolta velocemente». La preoccupazione delle famiglie, che da anni sottolineano l’inadeguatezza dell’edificio su via del Chiappino, è che la situazione possa precipitare e quindi chiedono una veloce messa in sicurezza dell’edificio.

Martedì scorso è stato effettuato un secondo sopralluogo che evidentemente doveva servire per avere dettagli sulle condizioni del solaio della classe terza, ma più in generale sullo stato dell’intero edificio scolastico. Il sopralluogo è stato effettuato dall’assessore alle manutenzioni Piero Nocchi, insieme ad un tecnico comunale. «Abbiamo fatto un intervento in estate - dice Nocchi - per controllare eventuali infiltrazioni, ma siamo coscienti che il tetto ha necessità di un intervento di manutenzione definitivo, con il rifacimento. Questo tipo di lavoro verrà fatto la prossima estate, quando non ci sono lezioni. Per gli alunni non c’è alcun problema di sicurezza».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze