Il Tirreno

Un intero condominio al freddo

Un intero condominio al freddo

Il nipote di un residente di un palazzo su via Amendola: «Sono soprattutto anziani»

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ROSIGNANO. Un intero condominio lasciato al freddo, nonostante in quella zona fosse previsto l’avvio del sistema di riscaldamento dall’1 novembre.

Lo segnala Luigi Ingenito, nipote di uno dei residenti del condominio di via Amendola numero 9 a Rosignano Solvay. «Sono case della Casalp - spiega Ingenito - e quell’area rientra nella fascia climatica D, per cui è previsto che i termosifoni siano accesi dall’1 novembre al 15 aprile. Invece oggi (ieri, ndr), ossia il 19 novembre, l’impianto non era ancora partito». Nel condominio, tra l’altro, abitano svariate persone anziane, che chiaramente hanno maggiormente necessità di stare in ambienti caldi.

«Ci sono 9 piani - dice ancora Ingenito - e ad ognuno abitano 5 famiglie. In molti hanno chiesto spiegazioni a Casalp, dato che il condominio fa capo a questa società, ma non hanno ricevuto spiegazioni chiare. È stato detto che manca un pezzo di ricambio indispensabile per avviare la caldaia. E non sono stati dati tempi certi per la riparazione».

Fatto sta che ben oltre la metà di novembre, quando l’impianto di riscaldamento del palazzo su via Amendola sarebbe dovuto partire all’inizio del mese, i residenti del condominio restano al freddo.

«Ripeto - termina Ingenito - buona parte degli abitanti sono anziani, e molti di loro hanno anche significativi problemi di salute. Non credo sia corretto lasciarli al freddo».(a.c.)

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