Sicurezza
Potature in strada scatta la sanzione
CECINA. Potature lasciate sul marciapiede, in un giorno diverso da quello previsto dall’appuntamento preso con Rea. Un conferimento non conforme, costato una multa di 50 euro per occupazione abusiva...
CECINA. Potature lasciate sul marciapiede, in un giorno diverso da quello previsto dall’appuntamento preso con Rea. Un conferimento non conforme, costato una multa di 50 euro per occupazione abusiva di suolo pubblico in via Ferrucci a Marina. Il conferimento risale alla scorsa settimana ma solo la mattina del 19 novembre i vigili urbani sono riusciti a trovare il proprietario del giardino, che è residente altrove, dal quale provenivano le potature, sistemate sul marciapiede 12 giorni prima della data di ritiro prevista da Rea.
Un lavoro di verifica condotta dagli agenti della municipale. Il caso che evidenzia la necessità di lavorare «su questo argomento per fissare dei punti più precisi per le modalità di deposito degli ingombranti su strada. Va tenuto presente – afferma il comandante Armando Ore – che i marciapiedi sono fatti per camminare e per far passare la gente, per cui vanno trovate le giuste modalità di posizionamento degli ingombranti e delle potature».
Conferimenti che da Marina portano a Palazzi, dove una residente è uscita di casa ed ha trovato un cumulo di mobili, lasciati a terra, appoggiati al muro di cinta che confina con il suo giardino. Una camera da letto quasi al completo, con tanto di materasso e rete, specchio, sportelli di mobili e relative maniglie. Mobili conferiti in strada e notati dai residenti, venerdì sera, intorno alle 18, e ancora presenti sabato mattina. «Inizialmente ho pensato che il giorno dopo, e cioè sabato mattina, sarebbe venuta la Rea, su richiesta degli interessati, a ritirare il tutto, per cui non ci ho dato troppo peso», racconta la donna. Ma la mattina del 18 novembre era ancora tutto lì, esattamente come il giorno prima, con l’aggiunta della pioggia. È bastata una telefonata alla Rea per scoprire che si trattava di un errore di conferimento: dal numero di prenotazione esposto sui mobili abbandonati è stato possibile risalire al giorno previsto per il ritiro, il 26 novembre, e cioè il sabato successivo. Un episodio che, ancora una volta ha richiesto l’intervento dei vigili urbani che hanno verificato il fraintendimento tra l’operatore Rea e il proprietario degli ingombranti, subito rimossi dal marciapiede. «A conferma della necessità di regolamentazione di un servizio che – sottolinea Ore – va razionalizzato per dare la certezza del prelievo e mantenere in sicurezza i cittadini». (l.m.)
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