Il Tirreno

Montescudaio, sui rifiuti parte il ritiro porta a porta

di Leondina Marulli
Montescudaio, sui rifiuti parte il ritiro porta a porta

Da gennaio il nuovo sistema di raccolta verrà introdotto nel centro storico La sindaca Fedeli: «Già attivi gli sgravi per chi fa il compostaggio domestico»

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MONTESCUDAIO. Il Comune di Montescudaio passa al porta a porta. Il nuovo sistema di raccolta dei rifiuti urbani sarà introdotto a partire dall’anno nuovo ed interesserà, almeno per un primo periodo, esclusivamente il centro storico. Dunque più della metà della popolazione, oltre mille e duecento abitanti, rivedrà le proprie abitudini quotidiane di conferimento dei rifiuti e dovrà esporre fuori dalla propria abitazione, in determinate giornate e all’interno di una fascia oraria esatta, le diverse tipologie di rifiuti.

A gestire il servizio sarà Reti Ambiente, il nuovo gestore unico che ingloberà al suo interno la Rea una volta espletata la gara dell’Ato, Rea che attualmente gestisce in convenzione in servizio di raccolta differenziata di prossimità a Montescudaio. Una raccolta di prossimità che, allo stato attuale, consente di raccogliere in maniera differenziata le frazioni di carta, vetro, plastica e alluminio, e cioè il multimateriale, nonché l’organico. Sul territorio comunale, inoltre, sono presenti un centro di raccolta con l’isola ecologica, in località Poggio Gagliardo, dove poter smaltire ingombranti e potature, ossia i rifiuti comunemente definiti speciali.

«Abbiamo inoltre attivato sgravi fiscali, come previsto dalla normativa di riferimento, per tutti coloro che – conferma la sindaca di Montescudaio Simona Fedeli – effettuano il compostaggio domestico tramite le compostiere. Il territorio è inoltre dotato di alcuni siti dedicati esclusivamente alla raccolta degli oli esausti. Per quanto riguarda il porta a porta, sono state recepite le indicazioni in merito a quelle che sono le nostre volontà, i nostri “desiderata”, che Rete Ambiente inserirà nel suo progetto finale, una volta terminata la gara con Ato. Il 18 novembre c’è stata una riunione in questo senso».

Il servizio di raccolta porta a porta dei rifiuti andrebbe a completare un ciclo virtuoso di gestione, in linea con le indicazioni della Comunità europea, che richiede livelli di differenziata pari alla soglia del 65%. La conformazione del centro storico di Montescudaio si adatta particolarmente alle specificità del sistema di raccolta porta a porta dei rifiuti, con strade strette e poco trafficate, dove l’operatore con il mezzo può lavorare in maggiore sicurezza e raggiungere qualsiasi abitazione con facilità anche senza l’uso del mezzo. Le prossime riunioni tra l’amministrazione comunale e il gestore del servizio di raccolta rifiuti saranno decisive per capire le modalità di svolgimento del servizio, a partire dagli orari di conferimento e i calendari della raccolta da consegnare ai cittadini per poter svolgere al meglio l’attività.(l.m.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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