Sicurezza
Fine sorvegliato speciale è allarme allagamenti
Da ieri pomeriggio la Protezione civile tiene sotto controllo il letto del fiume che ha rotto gli argini nei pressi della 206 e in zona Polveroni, acqua nei campi
ROSIGNANO. Fine sorvegliato speciale. Le piogge insistenti degli ultimi giorni hanno fatto alzare il livello di guardia sulle condizioni dei corsi d’acqua presenti sul territorio.
Nessun allarme particolare, anche se per tutta la giornata di ieri la Regione Toscana aveva diramato un’allerta meteo arancione, ossia di media intensità, ma un certo timore per le condizioni del Fine, che dai colli retrostanti Rosignano Marittimo sfocia in mare nella zona delle Spiagge Bianche.
Nel primo pomeriggio di ieri, infatti, molti cittadini hanno notato come il fiume si fosse ingrossato e, in aree di campagna, avesse allagato i campi circostanti.
Intorno alle 15 la Protezione civile della Pubblica Assistenza di Rosignano, anche sulla base di alcune segnalazioni, ha deciso di fare un monitoraggio per capire le condizioni del Fine. E, anche grazie all’utilizzo di un drone, è emerso come effettivamente la portata del fiume fosse aumentata molto, a causa delle piogge che hanno colpito anche le zone collinari. In particolare, il Fine ha rotto gli argini nella zona della via Emilia, dove ha invaso i campi e le aree boschive circostanti, ma anche a ridosso della località Polveroni, tra Vada e la zona industriale di Rosignano Solvay. L’acqua fuoriuscita, almeno fino a ieri sera, non creato problemi particolari all’abitato e neppure alla viabilità. Fatto sta che gli automobilisti di passaggio hanno notato con un certo allarme le condizioni del corso d’acqua.
La Protezione civile ha proseguito il monitoraggio del fiume, anche nella zona della foce alle Spiagge Bianche, così da tenere sotto controllo la situazione ed avere le squadre preparate in caso di ulteriori piogge.(a.c.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
