Il Tirreno

caso meningite

Giovane presto trasferita in reparto

La ragazza reagisce bene alla terapia, proseguono le vaccinazioni

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CECINA. La ventenne cecinese che nei giorni scorsi ha contratto la meningite di tipo C, al massimo entro lunedì prossimo, lascerà il reparto di Rianimazione dell’ospedale di Livorno, dove è ricoverata dalla serata di lunedì.

Lo fa sapere l’azienda sanitaria Usl Toscana nord-ovest, che spiega come le condizioni della ragazza stiano migliorando di giorno in giorno. L’intenzione, dopo che avrà lasciato la Rianimazione, è quella di trasferirla a Malattie infettive, sempre nella struttura sanitaria del capoluogo, in modo che possa riprendersi completamente.

Quanto all’allarme che il caso di meningite ha scatenato lungo la costa, il dottor Vito Conti, responsabile del servizio di Igiene pubblica dell’Asl per la Bassa Val di Cecina spiega che sta lentamente scemando il panico che ha pervaso i cittadini i giorni successivi alla notizia del contagio.

«Anche oggi (ieri,ndr) ci sono state - spiega Conti - numerose persone che hanno chiesto informazioni su come si diffonde la malattia, ma l’allarme sta lentamente rientrando». Adesso l’obiettivo dell’azienda sanitaria è quello di far vaccinare i cittadini. Due, lo ricordiamo, le possibilità. L’azienda sanitaria consiglia di rivolgersi ai propri medici di famiglia o pediatri, che hanno a disposizione scorte vaccinali.

La seconda possibilità è prendere appuntamento agli sportelli Cup o tramite il servizio telefonico CupTel (06-55211120) per vaccinarsi nei centri socio sanitari della zona (Cecina, Rosignano e Donoratico.

«Non che ci sia l’assalto ai nostri centri - prosegue il medico - ma abbiamo fatto già numerosi vaccini. Diciamo che nell’arco di tre ore, ossia il tempo di apertura dell’ambulatorio vaccinale di Cecina, possiamo farne dai venti ai venticinque».

Quanto ai tempi di attesa per ottenere l’appuntamento, l’azienda sanitaria ha stilato delle liste e, al momento, per l’ambulatorio di Cecina, si parla di una decina di giorni. «È un’attesa regolare - termina Conti -, ma è chiaro che se le richieste aumenteranno potremmo ampliare anche le liste così da rispondere a tutti in tempi adeguati».(a.c.)

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