Sicurezza
A curare il calcio cinese è un medico di Cecina
L’ortopedico Ubaldo Sidoti nello staff di mister Lippi per la nazionale dei dragoni «Da spettatore e giocatore amatoriale adesso mi trovo dentro a un vero campo»
CECINA. La potenza del dragone. La passione per le sfide. Quelle sportive, in particolare. L’occasione arriva a 65 anni grazie a un incastro di amicizie e collaborazioni. È così che il medico ortopedico Ubaldo Sidoti da Cecina si ritrova proiettato sul rettangolo verde della nazionale di calcio della Cina, convocato dal mister Marcello Lippi. Un lungo percorso professionale all’ospedale di Cecina, fino alla pensione a dicembre 2012. L’attività proseguita come libero professionista e nell’equipe chirurgica del professor Enrico Castellacci, una vera autorità nel campo e medico degli Azzurri. Questi gli ingredienti dell’avventura iniziata con un primo volo da Fiumicino, destinazione il ritiro cinese a Guangdong. «Da spettatore e calciatore amatoriale mi ritrovo proiettato dall’altra parte – dice Sidoti –, al fianco di un personaggio che ha fatto la storia del calcio».
Il nome di Sidoti all’orecchio di Lippi l’ha fatto Castellacci. Per il resto a parlare è il curriculum professionale del medico che è cecinese d’adozione, in città vive dagli anni duemila ma è originario di Livorno. «Dopo un colloquio in famiglia ho accettato di impegnarmi in questa avventura in cui ho un carico di responsabilità non da poco», dice Ubaldo sidoti, marito della consigliera comunale in quota Pd Ilaria Cappelli. È lui a scendere in panchina al fianco del mister insieme a un fisioterapista e a un collega cinese. «È richiesta una visione delle patologie ortopediche diversa rispetto alla quotidianità, serve un inquadramento preciso anche in un’ottica di favorire un rapido recupero del giocatore».
A Kunming, all’esordio in panchina di Lippi, la nazionale cinese ha fatto fa 0-0 contro il Qatar. Di fatto il risultato chiude le speranze di rimonte per la Cina in vista della qualificazione alla fase finale del mondiale di Russia 2018. «Lippi ha un grande carisma e in soli dieci giorni ha trasformato la squadra, i giocatori hanno ritrovato fiducia. E dal campo siamo usciti a testa alta, a negarci il gol un palo e una traversa», afferma il medico. Ma la vera partita si gioca oltre i novanta minuti. L’obiettivo della gestione Lippi è di ricostruire la nazionale. Per il segretario del partito comunista Xi Jinping la candidatura ai prossimi mondiali del 2026 e 2030 diventa di fondamentale importanza per rendere la Cina la nuova potenza calciofila mondiale. Il piano di Stato prevede quasi 900 miliardi di dollari per fare della Repubblica popolare cinese la patria dello sport. Sidoti non si monta la testa e resta legato alla sua casa. «Ho dato la mia disponibilità a seguire come medico gli Amatori rugby Cecina».
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