Sicurezza
Termosifoni spenti sciopero degli studenti dell’Istituto Cattaneo
Nel primo giorno utile di accensione l’impianto va in tilt Il preside: «Problema risolto già nel corso della mattina»
CECINA. Chi si aspettava di entrare in aule riscaldate è rimasto deluso. Nel primo giorno utile per l’accensione dei termosifoni, il 15 novembre, all’Istituto Polo Cattaneo va in scena un déjà vù. Il film si ripete ogni anno senza variazioni di trama. Gli studenti che varcano l’ingresso della scuola. Le aule gelate. L’invito del preside a resistere, che nel corso della mattinata i tecnici provvederanno a sistemare l’impianto. E la scelta di uscire fuori e trasformare la protesta in sciopero. Tutti a casa, niente lezione. È tutto già scritto e potrebbe ripetersi.
«All’arrivo a scuola abbiamo trovato i termosifoni spenti e le aule fredde». Così raccontano alcuni dei protagonisti della protesta. L’Istituto arriva all’appuntamento del 15 novembre impreparato. «Siamo pronti a scioperare anche domani mattina se troveremo la stessa situazione di oggi, non si può stare in classi gelate a fare lezione». L’agitazione ha preso forma con il passaparola. Chi si è affacciato in classe e ha sentito il morso del freddo ha fatto da megafono. I più hanno registrato e preso atto. A centinaia non hanno varcato il cancello.
All’Istituto Marco Polo il freddo non è stato avvertito, gli studenti per la mattina del 15 novembre sono radunati in assemblea d’istituto. Braccia incrociate invece a larga maggioranza al Cattaneo e nella succursale dove ha sede l’Agrario. Il primo gelo invernale si sta facendo sentire e nelle aule le temperature sono scivolate sotto la soglia critica dei 15 gradi centigradi già da un paio di giorni. I tecnici della ditta della Provincia dovrebbero aver riparato il guasto, ma in ogni caso stamani ci sarà un sopralluogo degli studenti per vedere se ci sono le condizioni per fare regolarmente lezione.
«È la stessa situazione dello scorso anno – dice il preside Marco Benucci –. Il 15 novembre è il primo giorno di accensione dei termosifoni e qualche inceppamento iniziale dell’impianto c’è stato, ma nel corso della prima mattinata i problemi sono stati tutti risolti e non risultano aule in cui i radiatori non siano caldi». Che conclude: «Ho provato a spiegare ai ragazzi che i tecnici ci stavano lavorando e che nei casi di blocco dell’impianto avrebbero risolto la situazione nella prima mattinata, ma non è servito».
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