Sicurezza
I No Sat contro la riforma costituzionale
CECINA. Il Coordinamento territoriale NoSat esprime «preoccupazione e il più profondo disaccordo per la proposta di modifica della Costituzione». Da qui l’impegno a sostenere le ragioni del no al...
CECINA. Il Coordinamento territoriale NoSat esprime «preoccupazione e il più profondo disaccordo per la proposta di modifica della Costituzione». Da qui l’impegno a sostenere le ragioni del no al referendum costituzionale del 4 dicembre.
«L’esperienza del coordinamento NoSat ha trovato la sua stessa ragione di esistere nella possibilità per i cittadini di incidere ed essere ascoltati nelle decisioni che riguardano il loro territorio e dove gli enti locali: Comuni, Provincia, sino a che è esistita, e Regione sono soggetti istituzionali attivi che rispondono del loro agire ai cittadini elettori – affermano –. Oggi la revisione costituzionale potrebbe rendere questa via impossibile da perseguire vanificando ogni tipo di mobilitazione democratica e partecipazione condivisa della cittadinanza. Il nuovo articolo 31 prevede la cosiddetta “clausola di supremazia”, ovvero i movimenti, i comitati, le associazioni locali che si impegnano per la tutela dei cittadini, della salute e dell’ambiente, si vedranno sottrarre i referenti istituzionali locali, sostituiti da organi centrali che opereranno senza possibilità di contraddittorio».
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