Sicurezza
Allarme meningite tipo C profilassi al Marco Polo
Studentessa contagiata, decine dovranno sottoporsi alla terapia antibiotica L’azienda sanitaria: «Necessaria anche se già vaccinati, venite in via Savonarola»
CECINA. Profilassi contro la meningite di tipo C per ragazzi e insegnati dell’istituto Marco Polo che nei giorni scorsi sono stati a stretto contatto con una ventenne che frequenta la quarta A dell’istituto professionale servizi commerciali. Ieri pomeriggio, infatti, dopo le analisi effettuate dal laboratorio dell’ospedale Meyer è arrivata la conferma: si tratta di sepsi da meningococco di tipo C.
L’azienda sanitaria, come da prassi in questi casi, ha diramato un invito a sottoporsi alla profilassi per chi è stato a stretto contatto con la giovane, che è ricoverata nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Livorno.
La sera di lunedì 14 novembre la ventenne si è presentata al pronto soccorso di Cecina in condizioni che sono apparse già gravi, e da qui è stata subito trasferita al reparto di Malattie infettive di Livorno. Poi il ricovero in rianimazione.
Nel pomeriggio di ieri il servizio di Igiene pubblica del dipartimento di prevenzione di Livorno e Cecina hanno attivato le procedure per la profilassi e già dalla serata di ieri stanno sottoponendo a copertura antibiotica i familiari e le persone che nei giorni scorsi hanno avuto contatti stretti e ravvicinati con la ragazza. Confrontandosi con i familiari e gli amici della ragazza, il personale del dipartimento di prevenzione è riuscito a ricostruire gli spostamenti della giovane negli ultimi giorni. L'obiettivo è stato quello di capire i luoghi che aveva frequentato, così da individuare con chiarezza il maggior numero di persone che hanno avuto contatti stretti e ravvicinati con la paziente, in modo da sottoporle a profilassi con la necessaria terapia antibiotica.
L’azienda sanitaria Usl nord-ovest fa sapere che «le notizie acquisite indicano che la ragazza ha frequentato fino al 12 novembre scorso la 4 a dell'istituto Isis Marco Polo di Cecina, in via Montesanto 1». È chiaro quindi che alcuni studenti dovranno assumere la profilassi antibiotica.
Sembra che oltre ai familiari, a persone che negli ultimi giorni hanno avuto contatti ravvicinati con la ragazza e agli studenti (quelli della classe 4ª A, ma anche insegnanti e altri ragazzi che abbiano avuto contatti stretti con la malata) la giovane non abbia frequentato negli ultimi tempi palestre o altre comunità.
L’Asl sottolinea che per la profilassi antibiotica, gli interessati possono rivolgersi al servizio di Igiene pubblica , in via Savonarola a Cecina. «Si ricorda - termina la nota dell’azienda - che la profilassi dovrà essere eseguita anche se è già stata effettuata la vaccinazione antimeningococcica».ALTRI SERVIZI ALLE PAG. 2 E 3
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