Il Tirreno

la replica

Asa e le proteste dei consumatori

Dubbi su distacchi e conguagli, l’azienda: «Tutti casi già risolti»

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CECINA. Le segnalazioni di alcuni cittadini in merito alle fatture del servizio idrico fornito da Asa Spa raccolte dal Movimento consumatori della Bassa Val di Cecina e relative a casi di conguagli e distacchi nonché a richieste di chiarimento in merito alle tariffe applicate nel calcolo dei consumi trovano una risposta da parte della società: «Si tratta di casi che l’azienda ha già risolto. Nell’articolo pubblicato su Il Tirreno sabato 12 novembre – si legge in una nota – purtroppo non vengono riportati i nomi dei clienti a cui sono intestate le utenze e questo rende impossibile ad Asa ogni tipo di ricerca per poter dare una risposta adeguata e puntuale. Dalle verifiche interne però risultano delle lettere del Movimento consumatori che fanno riferimento probabilmente alle situazioni descritte nell’articolo. Nel caso i fatti coincidessero, l’azienda li ha già risolti tutti. Addirittura una questione risale al 2012».

Rassicurano, dunque, i vertici Asa che si tratta di situazioni che sono state prese in carico dall’azienda e dai suoi tecnici e approfondite, nel rispetto dei protocolli e della Carta dei servizi che impone tempi e procedure ben precise. «Sicuramente, da un punto di vista amministrativo si tratta di casi risolti – afferma Alessandro Masoni del Movimento consumatori – poiché sono state pagate le bollette per cui la pratica è chiusa, ed è giusto che sia così. Quello che noi contestiamo è il metodo, la procedura utilizzata in alcuni casi, quando a mancare è la comunicazione». E a questo proposito, la stessa Asa Spa sottolinea che, «per il bene dei clienti, che sicuramente hanno intenzione di risolvere le situazioni nel minor tempo possibile, ricordiamo che per le questioni commerciali sono a loro disposizione il numero verde 800010303 e gli sportelli sul territorio».(l.m.)

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