Sicurezza
Piazza del Marinaio di notte
Con Il Tirreno 24 immagini che raccontano il fascino della costa etrusca
CECINA. Che legame c’è tra Cecina Mare e le più famose porcellane italiane? Il legame passa da Carlo Ginori, a cui è intitolata la più vecchia via di collegamento tra Cecina e Marina. E del Ginori porta il nome la villa-fortezza a picco sul mare, tra la "marina vecchia" e la foce del fiume Cecina, ora base logistica militare e sede della Guardia costiera. Chi era il marchese Carlo Andrea Ignazio Ginori, nato a Firenze nel 1702 e morto a Livorno a soli 55 anni? Il marchese, politico e imprenditore italiano, sposò una nipote di papa Clemente XII, Elisabetta Corsini. Governatore della città e del porto di Livorno, è noto soprattutto per aver dato origine alla manifattura della porcellana di Doccia, una sua tenuta vicino a Sesto fiorentino. È lì che sono nate le famose porcellane Richard Ginori.
Curiosità e aneddoti che i lettori del Tirreno di Cecina-Rosignano troveranno sulle schede che da oggi avranno in regalo con il quotidiano. Il Tirreno regala infatti 24 fotografie della costa etrusca di notte, scattate dal fotografo Fabio Muzzi, bellissime immagini dei luoghi del cuore visti alla luce della luna, che sul retro sono accompagnate dai racconti curati dalla giornalista Maria Meini. Tra storia e leggenda, alla scoperta della nostra terra.
Oggi in regalo con Il Tirreno la prima fotografia, dedicata appunto a Cecina Mare e a Villa Ginori, con l’obiettivo puntato sulla piazza del Marinaio, tra la villa e i bagni Bisori. Insieme alla foto il raccoglitore che conterrà il prezioso “cofanetto” di immagini.
Le fotografie saranno distribuite in omaggio con il giornale dal lunedì al sabato. La domenica i lettori saranno accompagnati in un viaggio con i protagonisti della notte. A partire da domani, con il racconto del giornalista Andrea Rocchi sulla notte di chi lavora.
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