Proteste
Lorenzo, Giuliano e il loro sì
Oggi la prima unione civile di Casale Marittimo, cerimonia al teatro e festa nel loro ristorante
CASALE MARITTIMO. «Quando arriverò a 72 anni ci siamo promessi di guardare in tv il Festival di San Remo seduti sul divano». Incrociano lo sguardo Lorenzo e Giuliano ed è una miscela di complicità e leggerezza. Il loro è un rapporto che si è fatto adulto. Lorenzo Matteucci, 38 anni, e Giuliano Lorenzi, 45 anni, titolari del ristorante pizzeria La Pergola a Casale Marittimo, fanno coppia fissa da quasi diciannove anni. E sono determinati a trasformare il loro rapporto in un’unione da far valere di fronte a chi non ha occhi per vedere quel che può costruire l’amore. Nella cornice del teatro di Casale Marittimo oggi alle 17,30 si prometteranno ciò che già vivono. Ed è la prima unione civile nel borgo. «Saremo gli stessi di sempre, però con la serenità che l’uno potrà esserci per l’altro se si troverà in una situazione di bisogno», dice Lorenzo. E gli fa eco il compagno: «Aspettavamo che entrasse in vigore la legge. Se non fosse successo eravamo pronti ad andare all’estero».
Una festa a cui guarda un’intera comunità. Tra le mille anime del borgo ci sarà pure chi storce la bocca, ma non lo dà a vedere. «Con Giuliano che è originario di Firenze, abbiamo scelto di tornare nel mio paese natale quattordici anni fa per rilevare il ristorante in cui io lavoro in cucina e lui al forno delle pizze – dice il promesso sposo –. Avevamo paura di quel che potevano pensare le persone, dei pregiudizi. Invece ci siamo sentiti accolti. Non abbiamo mai sentito parole di scherno, neppure alle nostre spalle». Che aggiunge: «Come si fa a volerci del male?». E in effetti la mitezza di Giuliano e l’esuberanza gioiosa di Lorenzo sarebbero capaci di abbattere qualsiasi muro. «Abbiamo ricevuto il regalo anche dall’associazione Anziani in movimento – sottolinea –, quando possiamo li frequentiamo per giocare a tombola».
Due famiglie accoglienti i Matteucci ed i Lorenzi. Capaci di amare a colori. Di condividere gioie e passioni dei propri figli. «È così da sempre». Non si sono mai dovuti nascondere. Sia prima che dopo essersi incontrati.
Figlio dell’ex sindaco Pds di Casale Marittimo dal 1991 al 1995, Ugo Matteucci, Lorenzo alla cerimonia si presenterà in blu. Giuliano in grigio. «Vestiti da uomo», sottolinea la sorella di Giuliano, Patrizia Lorenzi. E tutti a ridere di gusto mentre allestiscono il loro locale per la festa che seguirà. Ci sono la mamma di Lorenzo Manola Speranzi e la cugina Linda Mannari. Ed è quest’ultima la loro wedding planner.
Il sindaco Fabrizio Burchianti, eletto in quota lista civica, presenzierà ma a celebrare sarà Fabio Malossi. Per consentire all’ex consigliere comunale costretto in carrozzina di non mancare l’appuntamento il Comune ha concesso il teatro a cui si può accedere senza imbattersi in barriere architettoniche. A fare da colonna sonora “L’amore è una cosa semplice” di Tiziano Ferro. Non mancheranno qualche lacrima e il lancio del riso. E il volo di lanterne nel cielo che si augurano pieno di stelle.
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