Attenzione
Inclusione attiva, accolte tre domande
SAN VINCENZO. Muove i primi passi a San Vincenzo il Sostegno per l’inclusione attiva (Sia). Un nuovo strumento di aiuto per chi fatica a ritagliarsi una condizione di vita stabile e dignitosa. All’uff...
SAN VINCENZO. Muove i primi passi a San Vincenzo il Sostegno per l’inclusione attiva (Sia). Un nuovo strumento di aiuto per chi fatica a ritagliarsi una condizione di vita stabile e dignitosa. All’ufficio Politiche sociali del Comune sono state presentate tre domande e tutte sono risultate in possesso dei requisiti.
La misura, che è nazionale, assicura un sussidio economico alle famiglie in condizioni disagiate subordinato all’adesione a un progetto personalizzato di attivazione sociale e lavorativa. Un assegno mensile da un minimo di 80 a un massimo di 400 euro. I criteri previsti per accedere al Sia vanno da un reddito Isee inferiore o uguale a 3.000 euro alla presenza all’interno del nucleo familiare di almeno un componente minorenne o di un figlio disabile, ovvero di una donna in stato di gravidanza accertata. I paletti sono anche altri. Per esempio, nessun componente della famiglia deve possedere auto immatricolate la prima volta nei 12 mesi antecedenti la domanda o di cilindrata superiore a 1.300 cc. È causa di esclusione anche il possesso di moto di cilindrata superiore a 250 cc immatricolati nei tre anni antecedenti la domanda. Tra le condizioni si chiede un atteggiamento attivo, per esempio la ricerca del lavoro, la partecipazione a progetti di inclusione lavorativa, come tirocini, la frequenza scolastica dei figli minori e l'adesione a specifici percorsi individuati dai servizi specialistici, dall’Asl al Centro per l’impiego. Si può fare domanda allo sportello Politiche sociali del Comune.
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