Sicurezza
Il teatro De Filippo propone 12 spettacoli
Dal 14 novembre abbonamenti al via: la prima stagione firmata da Ruffini con la Fondazione Toscana spettacolo
CECINA. Tradizione e innovazione. Un'antitesi solo apparente per il nuovo direttore artistico del teatro comunale Eduardo De Filippo, Paolo Ruffini, impegnato a portare a Cecina un'idea di teatro social e sociale, un teatro giovane, inteso come soluzione ed opportunità. Lo ha ripetuto ieri mattina durante la presentazione della nuova stagione del De Filippo. Presenti il sindaco Samuele Lippi, l’assessore Giovanni Salvini, il consigliere comunale Massimo Gentili, il presidente dell’associazione Artimbanco, Carlo Rotelli, la dirigente del settore cultura Beatrice Gori, la direttrice della Fondazione Toscana spettacolo Patrizia Coletta.
Un teatro aperto 365 giorni l'anno, accessibile, sul quale continuare ad investire, perché «se mi avessero detto che con la cultura avrei potuto vivere meglio, amare meglio, votare meglio, forse l'avrei fatto di più - spiega Ruffini, attore, regista e presidente dell'associazione cinematografica livornese Il Nido del Cuculo - ed è quello che voglio dire ai giovani: che il teatro e la cultura servono a migliorarsi». Un progetto ambizioso e lungimirante, nelle intenzioni del direttore artistico e dell'amministrazione comunale, impegnata nella riqualificazione e ampliamento della struttura di via Vico, nonché dell'arena situata a Marina, che sarà funzionante e funzionale per la stagione estiva e permetterà «di realizzare un'idea di teatro diffuso, in modo che la cultura esca dai centri classici - sottolinea il sindaco Lippi - e scenda nelle piazze, nelle strade, nelle scuole».
Motivo per cui agli spettacoli dedicati ad un pubblico più adulto, proposti dalla Fondazione Toscana Spettacolo, si alterneranno a quelli rivolti ai ragazzi e quelli dedicati al teatro sociale: «Si tratta comunque di teatro», tiene a sottolineare Ruffini nel presentare il cartellone degli spettacoli in cui si integrano le proposte della Fondazione Toscana Spettacolo con quelle dello stesso Ruffini, chiamato soltanto il mese scorso alla direzione del De Filippo e, perciò, impossibilitato per questioni di tempo a preparare del tutto la stagione. «Lo farà l'anno prossimo», assicura Lippi.
«Tradizione e innovazione non sono in contrapposizione in quanto nella tradizione si rintracciano sempre - sottolinea Rotelli, presidente dell'Artimbanco, associazione che gestisce il teatro - elementi di innovazione». Un cartellone che punta al grande pubblico, dunque, e per farlo l'amministrazione ha deciso di tenere invariati i costi dell'abbonamento rispetto all'anno scorso: 72 euro per i 12 spettacoli proposti, che scendono a 60 euro per gli under 16 e gli over 65, per i tesserati della Biblioteca comunale e gli iscritti alla Scuola comunale di musica e di teatro. La campagna abbonamenti parte il 14 novembre e si protrae fino all'11 dicembre, mentre i biglietti, 12 euro il prezzo del singolo spettacolo (ridotto 10), possono essere acquistati in prevendita presso l'Artimbanco, nonché alla biglietteria due ore prima degli spettacoli.
Una proposta culturale in divenire: la stagione teatrale 2016/2017 sarà, infatti, arricchita da una cornice che prevede una serie di appuntamenti in cui saranno coinvolte le associazioni e le scuole locali, incontri con i bambini più piccoli e serate a tema jazz: progetti e date su cui si sta lavorando.
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