Sicurezza
Jacopo e Gabriella due big del cinema legati al territorio
Gabriella Pescucci nata nel 1941 a Rosignano Solvay, è oggi una delle costumiste più famosa del mondo. Dopo il diploma all'Accademia delle Belle Arti di Firenze a soli vent'anni decise di partire per...
Gabriella Pescucci nata nel 1941 a Rosignano Solvay, è oggi una delle costumiste più famosa del mondo. Dopo il diploma all'Accademia delle Belle Arti di Firenze a soli vent'anni decise di partire per approdare a Roma. Ha lavorato nell'ambito dell'opera lirica ma anche in quello cinematografico con registi come Ettore Scola, Federico Fellini, Francesco Rosi, Marco Bellocchio, Paolo Virzì, Martin Scorsese . Ed è stato proprio con il film "L'età dell'Innocenza" diretto da Maryn Scorsese che Gabrielle Pescucci ha vinto la più prestigioso statuetta del cinema: l'Oscar. Il comune di Rosignano Marittimo nel 1995, organizzò nelle sale del Castello Pasquini, a Castiglioncello, la mostra: "Storie di vestiti". Un rassegna nella quale furono mostrati al pubblico una gran parte di costumi crearti dalla costumista, curata nei dettagli da Caterina d'Amico, nipote della sceneggiatrice Suso la cui vita si è intrecciata sino alla fine con Castiglioncello. Non è un caso, forse, se a produrre il Divo Nerone è proprio Jacopo Capanna. Produttore cinematografico legato sentimentalmente a Castiglioncello dove ancora possiede la casa di famiglia. Un legame tanto profondo da voler regalare un cammeo alla frazione che si affaccia sulla costa Etrusca: un cortometraggio di 20 minuti , "Gran Finale" diretto da Valerio Groppa, girato proprio nelle località più belle della Perla con protagonisti come Enrica Guidi e Marco Palvetti e che è stato premiato al Cortinafestival. Un legame che è riuscito trasmettere anche alla famiglia tanto da far decidere a Giulio Capanna, primogenito del produttore, di coronare il proprio sogno d'amore sposandosi a Castiglioncello con Marta Garzia.
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