Sicurezza
“Divo Nerone” musical romano e radici livornesi
Il kolossal prodotto da Jacopo Capanna I costumi dell’Oscar rosignanese Pescucci
CASTIGLIONCELLO. L'imperatore Nerone tornerà ad incendiare Roma.
Stavolta lo farà attraverso un musical kolossal ambientato tra il Circo Massimo e il Colle Palatino, proprio davanti alla Domus Aurea voluta da Nerone. Un evento "Il Divo Nerone" senza precedenti che collega ancora una volta i grandi nomi del cinema e della cultura italiana con il nostro territorio, con Castiglioncello e Rosignano.
L'opera è infatti prodotta da Jacopo Capanna che negli anni '80 ha fondato l'Artisti Associati and Patners Spa, in partecipazione con Amygdala casa che opera nel settore audiotelevisivo fondata da Cristian Casella. Invece i costumi che indosseranno gli artisti saranno firmati dal premio Oscar Gabriella Pescucci, nata e vissuta fino all'età di vent'anni a Rosignano Solvay.
Un evento senza precedenti quello che prenderà il via il 1 giugno a Roma, ideato da Franco Migliacci, vincitore di 2 Grammy Award, che vede lavorare insieme quattro premi Oscar quali: Dante Ferretti (tre premi Oscar), Francesca Lo Schiavo (vincitrice anche dell'Academy Award per la scenografia di The Aviatori film di Martina Scorsese), Gabriella Pescucci (costumista premiata con l'Oscar nel 1994 per l'Età dell'Innocenza di Martin Scorsese, quattro Nastri d'Argento e 2 David di Donatello)e Luis Bacalov premio Oscar nel 1994 per la colonna sonora del film Il Postino con Massimo Troisi).
E non solo.
La direzione artistica sarà di Ernesto Migliacci (figlio di Franco), la regia di Gino Landi mentre le coreografie di Marco Sellati. Un'opera unica che già dopo la sua presentazione ufficiale avvenuta alcuni giorni fa nei locali della Curia Julia sede un tempo del Senato romano, sta ottenendo un successo mondiale.
«Ci stiamo lavorando da due anni - dice Jacopo Capanna produttore cinematografico che trascorre buona parte delle sue vacanze a Castiglioncello e che proprio a questa località di mare ha dedicato, assieme al regista Valerio Groppa, un cortometraggio girato sulle spiagge e nelle pinete della località - e come sempre accade, per realizzare un progetto di questa portata occorre essere bravi ma avere anche una visione più ampia del futuro».
«Poi - continua il produttore - abbiamo avuto la grande fortuna di incontrate Francesco Prosperetti Soprintendente dei beni archeologici di Roma. Abbiamo deciso di far rivivere i luoghi della storia lavorando in sintonia con Dario Franceschini, Ministro dei beni e delle attività culturali».
E non poteva essere altrimenti, visto che il musical si terrà sul colle Palatino non distante dalla Coenatio Rotunda ossia la celebre camera da pranzo di Nerone.
«Il palco disegnato da Dante Ferretti - continua Capanna - sarà lungo 36 metri e sarà appoggiato, senza alcun tipo di impatto sul delicato contesto, sul tempo Elio Gabalo».
Un palco sul Palatino e, come quinte, il Colosseo. Un'apoteosi per gli amanti di Roma e delle sue immense ricchezze archeologiche che nel mondo ci invidiano.
Un'opera i cui costumi saranno firmati da Gabriella Pescucci: «Una persona - dice Capanna davvero eccezionale non solo per la sua professionalità ma anche per la sua disponibilità».
La donna dell'Oscar, nata a Rosignano Solvay dove ogni tanto ritorna a salutare la famiglia, trasmetterà la follia e la genialità di questo imperatore riscattato solo ultimamente dagli storici.
Il musical che racconterà gli ultimi quattordici anni di vita di Lucio Domizio Enobardo passato alla storia come l'imperatore Nerone, vedrà impegnati ben26 ballerini e acrobati, 12 cantanti e attori e 100 professionisti che opereranno tra luci, macchine ed effetti speciali.
«Tutti i beni archeologici torneranno a riprendere vita -dice Capanna impegnato all'estero a presentare il Kolossal che dal 1 giugno e per tutta l'estate avrà come collocazione il Palatino per poi trasferirsi nei teatri - stiamo esportando nel Mondo il meglio del made in Italy».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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