Il Tirreno

Scovati 200 furbetti del passo carrabile

di Manolo Morandini
Scovati 200 furbetti del passo carrabile

San Vincenzo, i controlli sono iniziati la scorsa estate Il Comune invia le lettere ai proprietari degli immobili

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SAN VINCENZO. Più di duecento accessi alle proprietà private senza autorizzazione di passo carrabile. A scattare la fotografia dello stato dell’arte è una squadra di dipendenti comunali, che la scorsa estate ha battuto palmo a palmo le vie di San Vincenzo. Quello che emerge tra le righe della delibera numero 222 approvata dalla giunta il18 ottobre è l’impressione di una pratica diffusa. Cancelli e ingressi rimasti per anni nell’ombra. Nessuna maxi evasione della Cosap, il canone di occupazione di spazi e aree pubbliche, ma comunque un’azione di equità e recupero di gettito da parte dell’amministrazione comunale che su scala annua è nell’ordine dei 4.000 euro.

Sulle reali dimensioni del fenomeno che nel tempo ha preso forma nelle vie di San Vincenzo resta un alone di mistero. Nella delibera la giunta si limita a prendere atto che “è stato riscontrato che oltre duecento accessi alle proprietà private mancano di autorizzazione”.

Tempi stretti per mettersi in regola. Il Comune sta inviando in queste settimane le lettere ai proprietari degli immobili. Nel frattempo, gli uffici si sono attivati per far fronte all’improvviso fabbisogno di cartelli di passo carrabile. E il primo effetto è un aumento della spesa che sarà necessaria per il rilascio. Un ritocco all’insù che sfiora il 30%. Si passa dagli attuali 7,75 euro ai 10 di contributo che è necessario versare per coprire il costo del cartello in alluminio con stampa rifrangente (7,30 euro più Iva) e le spese di trasporto.

Due le tipologie di aperture per le quali è previsto il rilascio del passo carrabile e il pagamento della Cosap. Un accesso o passo carrabile su una strada comunale viene autorizzata in tutti i casi in cui è necessario il transito di veicoli fra una strada pubblica e uno spazio privato. “In ogni caso come descritto nell’articolo 19 del vigente Regolamento Cosap – si legge sul sito dell’ente – la concessione di passo carrabile o a raso è disciplinata dalle disposizioni del Codice della strada e del suo regolamento di esecuzione”.

In linea di massima viene classificato passo carrabile e come tale è obbligatorio il pagamento della Cosap l’accesso che consente il transito del veicolo da un’area ad uso pubblico a una privata di dimensioni tali da consentire la sosta di uno o più veicoli. Inoltre, deve essere presente lo smusso o l’abbassamento del marciapiede antistante l’accesso. È invece facoltativa la richiesta di autorizzazione per i passo a raso, cioè quando non sono presenti manufatti (marciapiedi pubblici).

Il canone di occupazione di spazi e aree pubbliche è dovuto ogni anno e varia dai 12 euro per i passi a raso ai 24 euro per quelli carrabili. Per ottenere la concessione di un passo carrabile bisogna inoltrare domanda in marca da bollo da 16 euro al Comune di San Vincenzo e al momento della domanda deve essere versato anche il contributo per la consegna del cartello in alluminio.

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