Il Tirreno

Altri 130mila euro per tamponare l’erosione costiera

Il Comune stanzia ogni anno una somma d’urgenza destinata al ripascimento, ma sono soluzioni temporanee

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ROSIGNANO. Rilievi topografici, analisi chimiche, fisiche e batteriologiche su campioni di sabbia prelevati da arenili del comune di Rosignano, caratterizzazione dettagliata dei campioni. Ogni anno il Comune stanzia 130mila euro per ripascere tratti di spiaggia libera a Vada e a Rosignano Solvay sul lungomare Colombo. L'ultima determina, riferita ai lavori del 2016 ma che detta le basi «anche per la manutenzione straordinaria degli arenili per il 2017», spiega l'assessore alla qualità urbana Piero Nocchi, è di pochi giorni fa. «Una cifra che viene stanziata tutti gli anni. Non è possibile procedere con il ripascimento degli arenili prima di eseguire campionamenti ed esami sulla sabbia che andiamo a mettere lungo tratti di costa. Si tratta di esami - conclude Nocchi - minuziosi che riguardano non solo l'aspetto chimico e batteriologico ma anche quello fisico». 130 mila euro, se non ci sono imprevisti, che il Comune di Rosignano stanzia per tamponare l'azione erosiva del mare che ha colpito duro sulle coste di Vada ma anche a Rosignano Solvay dove è praticamente scomparso un tratto di arenile libero. Una somma che si ripete ormai da oltre dieci anni, in attesa che, almeno a Vada, prendano il via i lavori contro l'erosione. Lavori che sembrano essere diventati un miraggio sia per chi risiede a pochi metri dal mare sia per i gestori degli stabilimenti balneari. «Stiamo aspettando - dice l'assessore all'urbanistica e al demanio Margherita Pia - che la Regione indica il bando. Ci auguriamo che che tutto possa essere fatto al più presto». I lavori che riguardano anche la zona a nord di Vada dove durante nel mareggiare il mare arriva ad invadere strade e giardini e a trascinare via tutto ciò che trova lungo la costa, dovevano iniziare nel 2010. Nel 2011 erano attesi un milione e 200 mila euro della Regione. Poi gli interventi son stati rimandati al 2014 fino ad arrivare ad oggi. Nel 2016 erano attesi interventi nel tratto di spiaggia davanti alla frazione, quello che dalla Bucaccia arriva alla Mazzanta.

La Regione ha previsto un unico intervento per un importo di oltre 2 milioni di euro; un intervento che prevede anche lavori nel tratto tra il pontile Vittorio Veneto e l'area di Pietrabianca, a Rosignano Solvay. Intanto anche il 2016 è passato e il Comune, nel bilancio del 2017, dovrà prevedere ancora i 130mila euro per le opere di ripascimento. Opere che dovranno prendere il via all'inizio della primavera affinché in estate, i turisti, trovino ad accoglierli le spiagge o ciò che ne rimane. Ma non c'è solo Vada. Sulla spiaggia libera di Rosignano, la parte vicina al porto turistico Cala de' Medici, ogni anno il Comune fa arrivare la spiaggia dal Po. L'unica idonea a quella zona. (al.be)

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di Redazione web