Attenzione
Multipiano della discordia Mugugni anche nel Pd
Valori e Suffredini: «Perplessi». Lippi: «Ne prendo atto». Stasera l’assemblea Sul web già 120 firme alla petizione online: «No a un mostro alto 6 metri»
CECINA. A poche ore dal primo di una serie di incontri - stasera alle 21 ci sarà un’assemblea pubblica col sindaco Lippi alla Stella Marina - la proposta della giunta di realizzare un parcheggio multipiano a Marina si trova a fronteggiare nuove reazioni contrarie che si aggiungono a quelle dei residenti e che, in un caso, si sono spostate sul web. In un altro, hanno coinvolto esponenti stessi dell'amministrazione comunale, come il presidente del consiglio Luigi Valori e la consigliera Barbara Suffredini, entrambi Pd ed entrambi vicini al sindaco Lippi, che sorvola e liquida le posizioni con un «prendo atto delle dichiarazioni e le tengo in considerazione».
Valori e Suffredini hanno bocciato la proposta della giunta dopo che «abbiamo più volte espresso la nostra contrarietà alla proposta - hanno spiegato -. L'area va tutelata da un punto di vista ambientale per rispettare l'ambiente circostante, la nostra pineta secolare. Inoltre, l'attuale parcheggio lavora a pieno regime solo un mese e mezzo all'anno, infatti a giugno e settembre non è neanche a pagamento». Obiezioni che nei giorni scorsi sono state avanzate anche dai cittadini, decisi ad utilizzare tutti imezzi per far arrivare il proprio no in via Landi. Spostandosi sul web, infatti, sono oltre 120 le firme a sostegno della petizione online lanciata da una cittadina, Ilaria Marchesi, che vive negli Stati Uniti, e rivolte allo stesso sindaco, utilizzando la piattaforma web change.com alla pagina “Cecina Mare: stop al parcheggio multipiano”.
Una petizione online con la quale si vuole raggiungere anche coloro che non possono partecipare personalmente agli incontri sulla proposta della giunta di realizzare un mega parcheggio, nell'area dell'ex vivaio della Forestale, tra viale Galliano e via del Ferraccio, «l'unica area che si può utilizzare, considerato che - sottolinea Lippi - quella della Cecinella è una proprietà privata. Una struttura di due piani che andrebbe ad aggiungere altri 350 posti auto a quelli già esistenti e tutti «necessari proprio alla zona di Marina. Sono convinto che l'interesse pubblico ad aumentare i parcheggi a Marina sia reale». Del parere opposto i residenti, convinti dell'inutilità dell'opera, una struttura in metallo, rivestita da pannelli di legno e alta quasi 6 metri, spaventati dalla possibilità che la proposta della società volterrana La Dogana Srl possa trasformarsi in un ecomostro. Motivo per il quale oltre ai cittadini e ai residenti, all'incontro pubblico in programma per questa sera, alle 12, presso Stella Marina, saranno presenti anche i progettisti della società insieme ai tecnici comunali «proprio per capire, approfondire la questione - continua Lippi - e domandarci se esiste un reale bisogno. Io sono convinto che ci sia e mi piacerebbe parlarne anche con i turisti in modo da avere un strumento di valutazione in più e capire anche da loro quali potrebbero essere le loro necessità, capire cosa pensano e cosa vorrebbero venisse fatto. Ovviamente, il mio obiettivo, in questa che è una fase interlocutoria, è ascoltare i cittadini. Ascolto volentieri, amministro una comunità e cerco di trovare un punto di incontro tra le varie posizioni poiché non si possono accontentare tutti». Diverse le domande dei cittadini e residenti a cui rispondere: "A cosa serve, considerando che l'attuale parcheggio esistente è quasi vuoto per circa 10 mesi all'anno e d'inverno è gratuito? «Gli ingenti costi di costruzione e di manutenzione saranno ricompensati dagli introiti del periodo estivo, ammesso che le tariffe siano abbordabili? Ci sarà un'altra mega struttura abbandonata tipo l'ex-Lido, l'ex-cinema all'aperto, l'ex-Circolo dei Forestieri».
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