Sicurezza
«L’estate non finisce mai» Spiagge ancora affollate
A Castiglioncello si ripete il rito del bagno fuori stagione e il gruppo “Amici del mare d’inverno” continua a fare proseliti. Landi: pratica salutista
CASTIGLIONCELLO. L’estate non è ancora finita. Vuoi per il clima caldo come se fosse giugno e l’arrivo dell’autunno che scivola sempre più avanti facendo registrare temperature da record rispetto alle medie di questi tempi. Vuoi perché, se ti affacci alla baia del Quercetano ogni domenica mattina alle 11,30, l’atmosfera che trovi è ancora quella tipicamente estiva. Asciugamano, costume, occhialini e via tutti insieme in acqua per una nuotata tonificante. Ora, con questo prolungamento d’estate può sembrare un atteggiamento normale, ma c’è chi lo fa ormai da tredici anni ogni mese dell’anno, anche in pieno inverno.
Stiamo parlando del gruppo gli “Amici del mare d’inverno”, un gruppo eterogeneo di venti persone composto da studenti, medici, manager e operai di varie età, di Rosignano e dintorni, che condividono la solita passione, quella per la natura e la magia intrinseca del mare, in tutte le stagioni. «All’inizio eravamo in quattro - ci racconta Fabio Landi, 52 anni, manager di una multinazionale e “fondatore” del gruppo – poi con gli anni il gruppo si è allargato sempre di più. Ora siamo una ventina. L’appuntamento fisso è la domenica mattina alla Baia del Quercetano, ma ci ritroviamo anche in occasione di alcune feste, come Halloween, capodanno, o il 5 gennaio, il giorno della merla».
Durante le feste di Natale, il gruppo partecipa anche al tradizionale appuntamento di beneficienza “Bain de Noel” organizzato dall’associazione “TATSA post tsunami” di Monaco, il cui ricavato va a favore dei bambini orfani thailandesi, e “Gli amici del mare d’inverno” si tuffano insieme al Principe Alberto di Monaco nelle acque del Principato. «Il bagno d’inverno è un po’ un mettersi alla prova – continua Landi - ed è un modo per prolungare tutto l’anno la sensazione benefica e rigeneratrice di una nuotata in mare». Prima o poi arriveranno le burrasche, le giornate grigie, e il gelo dell’inverno prenderà il sopravvento ma loro saranno sempre lì, ogni domenica mattina al Quercetano, perché, come si legge sul loro sito, «né il freddo né la tempesta li ferma». Per loro, antesignani del mare tutto l’anno, questa estate che non finisce mai è una costante. E davvero l’estate 2016 ha una lunghezza record. Il tormentone è stato riportato anche su Il Tirreno: 93, 94 d’agosto... sostituendo i mesi di settembre e ottobre, e forse anche novembre. Il post-estate 2016 ha visto anche alcuni gestori di stabilimenti balneari rimanere aperti fino ad ora. Mosche bianche per il momento, ma pure il segnale che le abitudini, oltre al clima, stanno cambiando. E anche i servizi turistici dovranno tenerne di conto.
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