Sicurezza
Gemellaggio tra le logge di Cecina e di Colle Val d’Elsa
CECINA. Gemellaggio tra le logge Luce e Progresso di Cecina e Arnolfo di Cambio di Colle Val d'Elsa. Recentemente a Cecina, presso la Casa massonica di piazza Barontini, si è tenuta la tornata...
CECINA. Gemellaggio tra le logge Luce e Progresso di Cecina e Arnolfo di Cambio di Colle Val d'Elsa. Recentemente a Cecina, presso la Casa massonica di piazza Barontini, si è tenuta la tornata rituale per il gemellaggio tra la loggia Luce e Progresso 131 di Cecina e la loggia Arnolfo di Cambio 673 di Colle Val d'Elsa, entrambe appartenenti al Grande Oriente d'Italia Palazzo Giustiniani. Dopo l'apertura dei lavori, condotti dal presidente del Collegio dei Maestri Venerabili della Toscana Francesco Borgognoni, i due maestri venerabili, Dino Ceccarelli e Paolo Sergio, in rappresentanza dei Fratelli delle due Logge, con lo scambio dei maglietti e la firma delle pergamene, hanno sottoscritto l'impegno del gemellaggio. Le due Officine hanno deciso di sancire con questo atto, lo stretto rapporto tra i Fratelli di Colle e quelli di Cecina, che da sempre intrattengono relazioni per la loro vicinanza storico-culturale. La mattinata è stata anche occasione di solidarietà; infatti i Fratelli della Luce e Progresso e dell'Arnolfo di Cambio hanno messo in atto una raccolta di fondi da devolvere al progetto del GOI: "Pensiamo a bambini e ricostruiamo il loro futuro", messo in atto per sovvenzionare iniziative a favore dei bambini dei paesi del centro Italia colpiti dal recente terremoto. A conclusione della mattinata, il presidente del Collegio si è detto colpito dal grande e profondo legame pluriennale esistente fra i Fratelli delle due Logge che hanno una storia antica nel Grande Oriente d'Italia, «una storia che le contraddistingue per il lavoro massonico dentro e fuori dal tempio per il bene comune. La loro sensibilità sociale ha lasciato segni inequivocabili nei documenti storici custoditi negli archivi comunali delle rispettive città, nelle notizie pubblicate dai giornali e nelle cronache interne del Grande Oriente, storie che evidenziano l'identità ed i fini della massoneria che per tradizione e secondo i suoi statuti, opera per il bene e il progresso dell'umanità».
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