Il Tirreno

Prime multe contro i bivacchi in strada

di Leondina Marulli
Prime multe contro i bivacchi in strada

In azione gli agenti della Polizia municipale nella zona della Ladronaia in scia all’ordinanza in vigore dal 26 ottobre

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CECINA. Tolleranza zero contro i bivacchi. All’immagine di persone buttate a terra su postazioni improvvisate, che capita spesso di trovarsi di fronte in alcune zone della città, va aggiunta ora quella dei vigili urbani chiamati a far rispettare l’ordinanza antibivacco firmata dal sindaco Lippi la scorsa settimana. Sono serviti pochi giorni agli uomini della Polizia municipale per elevare le prime sanzioni: sei multe, ognuna da 50 euro, a carico di altrettante persone. Tutti uomini, dai 30 ai 50 anni, che avevano pensato di raggrupparsi, seduti su alcuni faldoni di acqua, e intrattenersi a bere alcolici nella zona della Ladronaia, nei pressi del supermercato. Un comportamento in totale contrasto con l’ordinanza firmata il 26 ottobre per “prevenire e contrastare – si legge nel documento antibivacco – le situazioni urbane di degrado che favoriscono comportamenti capaci di offendere la pubblica decenza”.

Un’ordinanza necessaria, vista l’immediata applicazione da parte degli uomini al servizio del comandante Armando Ore: un risultato raggiunto grazie anche all’implementazione dei servizi di controllo sul territorio e una delicata attività di osservazione, realizzata anche attraverso agenti in borghese. Fino all’intervento in divisa, che ha portato gli agenti a multare sei persone, alcune di nazionalità magrebina altre provenienti dall’Est Europa, e ad ottenere che si allontanassero dalla zona in questione.

«Fortunatamente queste persone hanno capito da subito il problema, quello che gli veniva chiesto e contestato – spiega il comandante Ore – ed hanno deciso di allontanarsi immediatamente, altrimenti sarebbe scattata la denuncia penale. Si trattava di un raggruppamento di persone, ritrovi che sono spesso dediti all’alcol e che, anche in assenza di comportamenti molesti, generano un senso diffuso di malessere per chi si trova a passare lì ed osservare bottiglie a terra e atteggiamenti sui generis».

Controlli che sono solo all’inizio e si concentrano nelle ore pomeridiane su quelle che sono le zone inserite nell’ordinanza perché ritenute luogo preferito di bivacco, tra cui l’area del cimitero, zone «che sono state individuate perché problematiche. Sicuramente tra queste ci sono la zona di piazza Iori e quella del cimitero – conferma il sindaco Samuele Lippi – la prima con l’aggravante del trovarsi in una zona residenziale, con famiglie e bambini che transitano quotidianamente». Che conclude: «Non posso che essere soddisfatto dei primi risultati dell’ordinanza sindacale. Queste multe sono un buon risultato, a dimostrazione della serietà con cui si fanno le cose quindi bene, continuiamo così in maniera ferma contro tutti quelli che non rispettano le regole, senza discriminazioni di nessun tipo».

Si tratta di zone che, oltre al rischio bivacco, sono prese spesso di mira dai vandali che, approfittando del buio notturno, distruggono in maniera indiscriminata e del tutto fine a se stessa. Così come è successo la notte del 30 ottobre nella zona della Ladronaia, quando un portarifiuti è stato completamente divelto e gettato a terra lungo il viale immediatamente di fronte a piazza Iori, all’incrocio con via de Nittis.

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