Il Tirreno

Gr Services si ferma, rimonta stroncata da Bonfiglio

Andrea Rocchi
Mazzantini in sottomano
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Mazzantini in sottomano

Il derby va al Piombino, ma i rossoblù danno prova di grande reazione

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CECINA. Succede che quando in squadra hai uno come Bonfiglio, che non a caso arriva dall’A2, la partita che di colpo si riapre puoi metterla in cassaforte con una giocata. Così una bomba della guardia classe ’88 sparata in faccia a Lasagni & Co chiude le sorti di un match che Cecina aveva miracolosamente riacceso. Il derby di via Toscana finisce in tasca alla Solbat Piombino (82-93). Ma applausi ai rossoblù di Bandieri che sotto di 28 lunghezze si giocano il match fino alla fine. E se non fosse stato per qualche fischio arbitrale discutibile, chissà...
Equilibrio all’inizio. Ma senza difese asfissianti. Si segna, da ambo le parti. Mazzantini a razzo, risponde Jovancic. Sfida di triple (5 a 5 dopo 1'31''), ancora punto su punto (13-12 al 14'). Quando si ferma Mazzantini arrivano le cariche di Lasagni. Primo tempino con Gr Services che ha il naso davanti (26-27). Secondo tempo. I rossoblù provano l'allungo sfruttando la verve di Salvadori e i rimbalzi di Spera. Sotto Cecina ne cattura di più della Solbat. Ma Romano ha la mano calda e Piombino sette vite.
L'allungo Cecina (37 a 30) è ancora vanificato dai piombinesi che una bomba di Pedroni si rimettono in partita e poi vanno avanti (39-40). A questo punto Cecina ha un black-out. Conclusioni forzate, disastro dalla lunga, Danna perde qualche palla di troppo, Bonfiglio e Malfatti non perdonano e marcano l'allungo Solbat che chiude con un break (16-0) e il secondo tempo finisce 39-50. All'avvio del terzo tempo l'andazzo non cambia. Cecina prova a rientrare ma Mazzantini si becca un tecnico. Solbat ringrazia e saluta, 39 a 58. E' il momento più nero per i rossoblù di Bandieri, mentre i ragazzi di Padovano mantengono lucidità. Ancora parziale Piombino e punteggio sul 39-67. Partita chiusa? Macchè. Cecina ha sette vite. Ancora proteste contro gli arbitri e Bruni ne fa le spese. Salvadori, Lasagni e Mazzantini, non si arrendono e portano Cecina fino al -2 (66-68). I rossoblù restano senza play col quinto fallo di Danna. Bonfiglio, in casa Piombino, si prende la squadra sulle spalle ed una sua tripla impossibile ricaccia Cecina dietro. Mancano 48’’ma la partita, ormai, è stata uccisa dal killer ferrarese.

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